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Costa Concordia avrebbe inquinato flora e fauna

Associazioni ambientaliste parte civile contro Schettino


Associazioni ambientaliste parte civile contro Schettino
16/04/2013, 21:33

GROSSETO - Associazioni ambientaliste, tra cui Enpa e Wwf, hanno chiesto di costituirsi parti civili al processo contro il comandante Francesco Schettino e contro gli altri imputati della tragedia della Costa Concordia, ipotizzando risarcimenti per danni provocati dal naufragio ad ambiente, flora e fauna: tra questi si argomenta il fatto che il relitto adagiato sui fondali davanti all'isola del Giglio stia da mesi disturbando la naturale rotta migratoria degli uccelli e i tragitti acquatici dei pesci. È quanto emerge dagli atti presentati da circa 200 soggetti che chiedono di essere ammessi come parti civili. Atti per la formale richiesta di costituzione di parte civile presentati al giudice dell'udienza preliminare Pietro Molino e di cui la procura e le altre parti stanno prendendo visione oggi, giornata di pausa dell'udienza. Tra le associazioni, l'Ente di protezione animali ha chiesto di costituirsi parte civile proprio lamentando un danno persistente alla fauna del mare perché a causa del relitto i pesci subirebbero un danno per l'alterazione del loro habitat, data la presenza della nave. Anche le rotte delle specie volatili e il loro avvicinamento al Giglio sarebbero disturbate dalla mole del relitto semi-affondato davanti all'isola.

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di Valerio Esca
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