Cronaca / Sanità

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Stanno presentando ricorsi per la "libertà" di infettare

Associazioni di antivaccinisti contro la legge dell'Emilia Romagna


Associazioni di antivaccinisti contro la legge dell'Emilia Romagna
20/03/2017, 10:17

BOLOGNA - Si moltiplicano in Emilia Romagna i ricorsi contro la legge regionale che stabilisce l'obbligo per i bambini di essere vaccinati per entrare nell'asilo nido. Si sono create associazioni come la Lov (Libertà dall'obbligo vaccinale), che seguono la stessa strada delle 22 famiglie di Rimini che per prime hanno presentato ricorso contro la legge. Quel ricorso la cui sentenza è attesa per il 4 aprile e che potrebbe essere un caposaldo sulla vicenda. 

Chi presenta questi ricorsi sostiene che si deve essere liberi di scegliere. Molti sostengono che "i nostri bambini stanno bene", quindi perchè vaccinarli? E via di questo passo. Così come i ricorsi che accusano la legge regionale di non dare spazio alla scelta del dissenso. Peccato che siano persone così stupide o così ignoranti da non capire che se i loro bambini stanno bene è perchè gli altri bambini, quelli vaccinati, fanno da difesa. E' come un muro: più è compatto e più è impossibile penetrarlo. Ma se c'è solo qualche mattone qua o là, si creano enormi spazi per le malattie. E i dati di quest'anno lo dimostrano: per il morbillo siamo passati dai 2-3 casi al giorno del 2016 agli 8 casi al giorno del 2017. E questo proprio per colpa di coloro che presentano ricorsi per avere la libertà di infettare i loro figli e i figli degli altri. 

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di Antonio Rispoli
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