Cronaca / Giudiziaria

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Il governatore in aula con il suo compagno Testa

Assolto Vendola sul caso Sanità, "il fatto non sussiste"


Assolto Vendola sul caso Sanità, 'il fatto non sussiste'
31/10/2012, 10:34

BARI - "Assolto ai sensi dell'articolo 530 del Codice Penale perchè il fatto non sussiste": con queste parole il Gup di Bari Susanna De Felice ha pronunciato l'assoluzione per Nicky Vendola, coinvolto nel caso di promozione - secondo la Procura, indebita - di Paolo Sardelli a primario dell'ospedale San Paolo di Bari. Contro di lui c'erano solo le accuse della coimputata Lea Cosentino; accuse parzialmente ridimensionate durante il processo con rito abbreviato che si è svolto la settimana scorsa. 
Alla lettura della sentenza, Vendola era presente in aula, insieme al suo compagno Ed Testa; ed insieme, dopo la lettura della sentenza sono andati via. Prima Vendola ha detto ai giornalisti di essere felice per la sentenza, rimandando poi tutti ad una conferenza stampa alle 12. E ha aggiunto: "Quello che avevo deciso era sincero: non avrei potuto esercitare le mie pubbliche funzioni con quel sentimento dell'onore che è prescritto dalla Costituzione. Mi sarei ritirato dalla vita pubblica". Poi ha aggiunto: "Per me non era e non è mai in gioco soltanto una contestazione specifica rispetto a cui penso di poter documentare l'assoluta trasparenza dei miei comportamenti. Ho vissuto un'intera vita sulle barricate della giustizia e della legalità. Oggi mi è stato restituito questo"

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di Antonio Rispoli
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