Cronaca / Sanità

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Assomed: Annunziata in agonia, sanità allo sbando

Disservizi da mesi

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Assomed: Annunziata in agonia, sanità allo sbando
20/01/2011, 14:01

NAPOLI - "Non siamo difensori dei Commissari e nelle Aziende ci confrontiamo con gli stessi anche duramente ma avendo letto i giudizi sull’operato sui Commissari dal 5 agosto ad oggi osserviamo
in soli 5 mesi e 15 giorni cosa si può cambiare?
Perché non sono stati nominati i Sub commissari Amministrativi e Sanitari?
dal 1 gennaio i Commissari - a cui tocca assumere decisioni - sono prorogati ogni 15 giorni!
due Commissari hanno espresso la volontà di dimettersi e ciò aumenta l’ingovernabilità" ecco come hanno esordito questa mattina in conferenza stampa i responsabili delle associazioni.
Ecco cosa dice l'asomed Anaao
Tutte le nostre criticità derivano innanzitutto dal fatto che, già dalla prima stesura del piano ospedaliero del 15 luglio 2010, l’Asl Napoli 1 Centro ha letteralmente “scaricato” l’Ospedale SS.Annunziata considerandolo, di fatto, già facente parte del Santobono e, di conseguenza, da non considerare più nella programmazione, ma neanche nella gestione ordinaria e straordinaria delle criticità dell’asl. A riprova di quanto detto, dopo la definitiva approvazione del Decreto 49, il piano attuativo dell’Asl Napoli 1 Centro non prevede l’ospedale SS. Annunziata.
Un tale atteggiamento poteva essere accettato se il passaggio all’azienda Santobono-Pausilipon fosse avvenuto in tempi rapidi e, comunque, entro dicembre 2010, ma, alla luce di quanto sta avvenendo, è inaccettabile e pericolosamente omissivo.
Lo slittamento della data dell’aggregazione all’azienda pediatrica al 1 aprile (data peraltro vociferata, ma mai neanche scritta!) ha fatto precipitare l’Annunziata in una situazione di grave disagio per i lavoratori derivante dalla precarietà e dall’incertezza organizzativa che sta raggiungendo limiti intollerabili, con reale possibilità di aggravio del rischio clinico ed abbassamento dei livelli assistenziali.
I punti salienti delle nostre criticità sono appresso elencati:
a. il presidio è privo di anestesisti e di un responsabile organizzativo del servizio di anestesia per effetto del pensionamento degli unici due anestesisti in carico all’Ospedale. Di fatto il servizio di anestesia è svolto da anestesisti provenienti da altri presidi dell’Asl Napoli 1 Centro, i quali assicurano l’emergenza ostetrica e solo in piccola parte le sedute operatorie di elezione, con grave danno all’attività delle branche chirurgiche pediatriche (chirurgia pediatrica, ORL, oculistica) e della ginecologia e con difficoltà per la Radiologia anche a praticare esami radiologici che richiedono mezzo di contrasto.
b. i ginecologi sono ridotti ben al di sotto dell’effettivo fabbisogno per effetto di pensionamenti, malattie e trasferimenti (sono stati recentemente trasferiti due ginecologi), per cui rispetto al 2009 mancano all’appello ben 5 ginecologi ed i turni vengono coperti da Ginecologi provenienti da altri Ospedali dell’Asl Napoli 1 Centro che, di volta in volta danno la propria disponibilità.
c. nel 2010 sono andati in quiescenza ben 6 pediatri senza sostituzione.
d. la direzione amministrativa, compreso l’ufficio tecnico, è stata trasferita a scavalco al P.O. San Gennaro, il che non equivale ad avere una Direzione totalmente dedicata.
e. L’assenza di certezze sul futuro dell’Ospedale SS.Annunziata favorisce una mobilità “selvaggia” in uscita, al di fuori di ogni confronto con la OO.SS.
f. Negli ultimi 2 anni, tra trasferimenti e quiescenze, l’organico si è ridotto di 20 infermieri (su un totale che era di 110) e 11 ausiliari (su un totale di 32) e nessuno è stato sostituito. Oggi si contano 90 infermieri e 21 ausiliari, assolutamente insufficienti a far fronte al carico di lavoro del P.O. (allo stato spesso non c’è neanche chi è addetto al trasporto dei pazienti nonché al trasporto dei campioni biologici).

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di Nando Cirella
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