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Assunzioni: Sotto inchiesta la Giunta Iervolino


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Assunzioni: Sotto inchiesta la Giunta Iervolino
23/10/2012, 14:22

NAPOLI – Sarebbero 215 le assunzioni senza pubblico concorso che il Comune di Napoli ha effettuato nel 2008. Questo il filone portante dell’inchiesta che la Procura della Repubblica ha avviato a carico della Giunta guidata da Rosa Russo Iervolino. Sotto la lente del PM Ida Frongillo del Pool di ‘Mani Pulite’ e del procuratore aggiunto Francesco Greco, una delibera che riguarda le politiche sociali mediante la quale furono assunte alla Napoli Sociale, azienda partecipata di palazzo S. Giacomo, 215 persone. L’Accusa è chiara: abuso d’ufficio, reato per il quale sono stati convocati in procura oltre al sindaco pro tempore Rosa Russo Iervolino, l’ex vice Sabatino Santangelo e l’esercito degli assessori: Enrico Cardillo, Alfredo Ponticelli, Gennaro Mola, Ferdinando Di Mezza, Luigi Imperlino, Mara Gioia Rispoli, Gennaro Nasti, Valeria Valente e Giulio Riccio. Da valutare anche le posizioni del dirigente del Servizio Politiche di inclusione sociale del comune Giulietta Chieffo, e quella del segretario generale del Municipio partenopeo Alfonso De Stefano. Ciò che i magistrati voglio stabilire , almeno in queste fasi iniziali dell’inchiesta, è il rapporto tra Palazzo San Giacomo e la società in house ‘Napoli Sociale’, viste anche le assunzioni senza un pubblico concorso per titoli ed esami. Infatti non solo non si è disposto il concorso con adeguata pubblicizzazione in modo tale che tutti potessero avere possibilità di accedervi, ma gli inquirenti hanno puntato i riflettori sul “lavoro proposto dall’assessorato al walfere che avrebbe consentito un inserimento per 18 mesi e con una retribuzione lorda di quasi 1200euro ad alcuni nomi indicati negli elenchi”. Un classico della politica, circostanze ancora poco chiare al vaglio della magistratura che ora attende gli ex amministratori per capire le posizioni di ognuno in relazione alle ipotesi di reato.   

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di Rosario Lavorgna
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