Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ATN: "esprimiamo perplessità sulla Candelora 2012"


ATN: 'esprimiamo perplessità sulla Candelora 2012'
27/01/2012, 16:01

L’ATN (Associazione Transessuali Napoli) esprime forti perplessità sull'organizzazione di alcuni eventi legati alla Candelora.

ATN, la più importante associazione di Transessuali della Campania e di tutto il Sud Italia,esprime forti perplessità sull'organizzazione di alcuni eventi legati alla Candelora che storicamente è considerata la festa dei femminielli.

Riteniamo che le caratteristiche e l’ambiente culturale dell'iniziativa siano venuti meno, snaturando quella che nei secoli è stata la tradizione della “Juta”, la classica salita al santuario di Mamma Schiavona, protettrice dei “femminielli napoletani”, al punto che oggi dei “femminielli” non c’è più nessuna traccia, non solo e non tanto nell’evento sacro, quanto nelle organizzazioni che vi ruotano attorno.

Le persone transessuali da sempre sono state escluse dal linguaggio comune, un’esclusione che si perpetua (spesso inconsapevolmente) ad opera di associazioni e gruppi a noi vicini. La nostra sensazione è quella dell’ennesima e ingiusta esclusione.

Il clima in cui viene organizzata l'iniziativa negli ultimi anni è diventato pesante e confuso perché alcune associazioni, e una in particolare, mettono in pratica una violenta e assurda prevaricazione quasi che la festa stessa fosse di loro esclusiva proprietà, estorcendola ai veri soggetti che ne sono i protagonisti da secoli.

Un’esclusione molto chiara ed evidente quella dal dibattito Welfare e nuovi diritti ai tempi della crisi, promozione dei diritti dei lavoratori e lavoratrici GLBT, in cui la cultura e la politica mainstream hanno mostrato il peggio di sé . l’ATN si chiede quali siano i riferimenti e i possibili intrecci con le questioni e le ragioni del transessualismo, e quali siano i possibili rapporti che i relatori presenti al dibattito hanno con le questioni della Candelora e soprattutto dei nostri diritti. Le persone transessuali, da sempre escluse dal discorso comune, continuano a subire lo stesso identico trattamento….fino a quando?

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©