Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Attentato a caserma di Milano, lo sgomento di Soldà


Attentato a caserma di Milano, lo sgomento di Soldà
12/10/2009, 15:10


"Rimango attonito per quanto accaduto poche ore fa alla caserma di Milano. E' evidente lo stato di allerta nel quale vive il nostro paese oramai anche all'interno delle proprie mura". Con queste parole il vice presidente del movimento Italia dei Diritti Roberto Soldà ha commentato il recente attentato perpetrato questa mattina presso la caserma dell'esercito in via Perrucchetti a Milano. L'attentatore è di origine nord africana, sposato con un' italiana e padre di 3 figli. La sua fedina penale consta solo di precedenti in ricettazione e pare non avere alcun legame con cellule terroristiche di alcun tipo. L'estremista è entrato furtivo con due chili di esplosivo imboscati dentro la borsa degli attrezzi, approfittando dell' apertura del cancello avvenuta per far accedere all'interno una punto bianca. Così, dopo una breve colluttazione verbale , ha tentato di far esplodere l'ordigno ma, per buona sorte, senza causare grossi danni. A dir il vero, l'unico a rimetterci in maniera rilevante è stato proprio lo stesso malvivente il quale ha perso una mano. Mentre un soldato è stato colpito da un sasso ma ha già ultimato le dovute indicazioni e sta fornendo tutti i necessari chiarimenti a favore delle indagini. Soldà ha aggiunto : " Schegge impazzite ed isolate attentano lo stato di sicurezza del nostro paese. I militari come i nostri cittadini sono fortemente turbati da quanto accaduto". Ha concluso il responsabile del movimento guidato da Antonello De Pierro : " Bisogna aumentare lo stato di sorveglianza complessivo della nostra penisola, per ovviare con fermezza ad ulteriori misfatti quali quello riguardante la città di Milano di questa mattina. Concludo esprimendo tutta la mia solidarietà all'esercito italiano,sempre in prima linea per garantire la serenità dei nostri cittadini".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©