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Tra le vittime Massimo Ranieri e Paolo Guzzanti

Attori e nobili romani truffati: 5 arresti

Svolta nelle indagini della società Epg

Attori e nobili romani truffati: 5 arresti
25/03/2011, 10:03

Dopo tre anni di indagini arriva la svolta per il crack Egp. Una truffa di 170 milioni di euro denunciata da trenta vittime, tra cui nobildonne romane, attori e politici. La Epg Italia, società di investimento francese, è accusata di associazione per delinquere, truffa, ostacolo alla vigilanza, abusivismo finanziario, esercizio abusivo dell’attività bancaria. Cinque gli arresti eseguiti dal procuratore aggiunto Nello Rossi, nei confronti dei rappresentanti della società francese: il promotore, Gianfranco Lande, gli amministratori,  Gian Piero Castellacci De Villanova e Roberto Torregiani, la rappresentante fiscale della società, Raffaella Raspi, il referente legale dell’impresa,  Andrea Raspi. I risparmi dei truffati venivano investiti in obbligazioni della Dharma Holdings, che poi li dirottava verso le Bahamas. Tra gli investitori figurano personaggi come Massimo Ranieri, Samantha De Grenet, Paolo Guzzanti, per i quali sembra che le perdite non siano state catastrofiche. Immediata la replica dei legali degli indagati: “I miei clienti sono sempre rimasti a disposizione dei magistrati. Avevamo da poco sottoposto al commissario straordinario un piano di ristrutturazione finanziaria e di rilancio del gruppo. Questi arresti ci stroncano il piano di recupero”.

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di Maria Grazia Romano
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