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Niente pieno di carburante per i prossimi 5 e 6 gennaio

Aumento benzina, associazione consumatori annuncia sciopero


Aumento benzina, associazione consumatori annuncia sciopero
30/12/2011, 17:12

ROMA – La benzina sale ancora portandosi al nuovo massimo di 1,724 euro al litro nei distributori IP. A mettere in luce l’aumento, è il monitoraggio di Quotidiano energia. Ecco perché le associazioni dei consumatori aderenti a Casper (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) ha deciso di indire due giorni di sciopero della benzina, il 5 e il 6 gennaio.

“Invitiamo – scrivono in una nota - i cittadini italiani ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio, come forma di protesta contro i continui aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi e contro le speculazioni sui prezzi alla pompa che mantengono alti i listini nonostante il calo del petrolio”.

Le associazioni dei consumatori, nella nota pubblica, sottolinea come la situazione dei carburanti in Italia determina non solo una stangata sul pieno che sfiora i 200 euro annui ad automobilista, ma anche un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma. Effetto, che a sentire le quattro associazioni,  potrà arrivare al +0,3% sul tasso di inflazione, con danni enormi per le tasche delle famiglie italiane.

E non ci sarà solo la protesta per il nuovo anno: è stata infatti preparata anche una denuncia penale in relazione alle speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio.

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di Rossella Marino
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