Cronaca / Sanità

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Aumento contagi Hiv in Lombardia, l'appello dell'Italia dei Diritti


Aumento contagi Hiv in Lombardia, l'appello dell'Italia dei Diritti
02/11/2009, 16:11


MILANO - "Facciamo nostro l'appello sui casi di Aids in Lombardia partendo dal presupposto che la diffusione avviene sia con il contagio tra prostitute e clienti ma anche, in tantissimi casi, per i comportamenti a rischio da parte di tutti i cittadini, non solo i clienti delle lucciole". Questo il commento del responsabile per la Lombardia dell'Italia dei Diritti Giuseppe Criseo all'allarme lanciato dall'assessore comunale alla Salute, Gianpaolo Landi di Chiavenna sul vertiginoso aumento di casi contagio da Hiv nella regione con un incremento superiore rispetto alla media nazionale. Prosegue l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: "Quanto alle possibili soluzioni, sono d'accordo con l'assessore circa la possibilità di creare cooperative di prostitute dalle stesse autogestite per evitare lo sfruttamento e controllate a livello sanitario. Ma - sottolinea Criseo - sarebbe necessario un monitoraggio capillare di tutta la popolazione con l'aumento dei controlli da parte delle amministrazioni pubbliche in collaborazione con i medici di famiglia che dovrebbero invitare tutti i pazienti ad effettuare il test Hiv per evitare trasmissioni inconsapevoli. Infatti - conclude Criseo - ci sono troppi comportamenti irresponsabili e questa superficialità si rivela molto dannosa per gli altri, poiché molti sieropositivi non sanno neanche di esserlo. E' inaccettabile che di questa importante questione non si parli più, c'è bisogno di campagne informative poiché il problema sembra essere stato rimosso: perché c'è un martellamento sull'influenza A e un vergognoso silenzio sull'Aids? Sembra - tuona Criseo - che le campagne informative vengano guidate dallo stimolo di lobby economiche e multinazionali interessate solo fare business ma non dobbiamo dimenticare che a guidarci dovrebbe essere l'interesse per la tutela dei cittadini".

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di Redazione
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