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Auto blu, il Sindacato Italiano Autisti di Rappresentanza dice no alla privatizzazione del servizio


Auto blu, il Sindacato Italiano Autisti di Rappresentanza dice no alla privatizzazione del servizio
27/04/2011, 10:04

Il Sindacato Italiano Autisti di Rappresentanza (SIAR), esprime forti perplessità sulle recenti esternazioni del Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta in merito alla gestione delle auto blu che “passerà dalle amministrazioni a operatori privati, con l'obbligo per tutte le amministrazioni di comprare esternamente il servizio auto blu, anziché produrlo direttamente”.

I motivi delle contrarietà sono spiegati dal presidente del sindacato, Ernesto Gentilcore, che afferma: “Le auto blu, almeno come vengono considerate nell’immaginario collettivo, sono sia mezzi che auto guidate da rappresentanti delle forze dell’ordine, per questo motivo sono rimasto stupito dalle dichiarazioni apparse ieri sulla stampa, nelle quali il Ministro Brunetta affermava di voler privatizzare ed esternalizzare il servizio. Forse il Ministro sta pensando a “Polizia di Stato Spa”, oppure “Arma dei Carabinieri Srl”? Tra l’altro - per legge - solo le forze dell’ordine possono “scortare” gli alti rappresentanti delle istituzioni italiane ed ogni comune cittadino che si trovi nelle condizioni di essere stato minacciato di morte”.

Il sistema proposto da Brunetta “comporta una riduzione dei costi del 40%-50%”. A tal proposito Gentilcore ha detto: “Oltre all’aspetto puramente propagandistico di affermare un ipotetico, ma tutto da dimostrare, risparmio del 50% nel caso dell’esternalizzazione del servizio, proponiamo al Ministro Brunetta di documentarsi prima di parlare, magari considerando l’esperienza della Provincia di Bologna, che anni fa ha dato il servizio a ditte private raddoppiando i costi!”.

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di Redazione
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