Cronaca / Sangue

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Il bilancio è di 6 morti e 13 feriti

Auto contro i reali d'Olanda, deceduto l'attentatore


Auto contro i reali d'Olanda, deceduto l'attentatore
01/05/2009, 16:05

E’ deceduto il responsabile dell’attacco contro il corteo della famiglia reale di Olanda. L’attentato è avvenuto ieri intorno a mezzogiorno. L’uomo, una guarda giurata di 38 anni, con la sua Suzuki Swift nera si era scagliato contro l’autobus su cui viaggiavano i reali; l’automobile, dopo aver centrato una transenna, era sbandata andandosi a schiantare contro un monumento. Nella sua corsa ha falciato una ventina di spettatori, uccidendone 4 e causando 13 feriti, 8 dei quali in gravi condizioni.

Al corteo, che si teneva ad Apeldoorn, 90 km da Amsterdam, erano presenti migliaia di persone. La regina Beatrice si trovava a bordo di un autobus scoperto, insieme al principe ereditario Guglielmo Alessandro e a sua moglie Maxima. Hanno assistito all’incidente da alcune decine di metri. Le celebrazioni, che si tengono annualmente in occasione del compleanno della defunta regina Giuliana, sono state annullate.

."Tentativo di colpire la famiglia reale", è l'accusa mossa dalla procura generale contro l'autore della strage, una guardia notturna, Kart T., 38 anni, cittadino olandese figlio di olandesi, immediatamente ricoverato in ospedale e poi morto stamattina. Dopo la strage avrebbe ammesso di fronte agli agenti di aver compiuto il gesto "deliberatamente".

Pare che l’attentatore avesse di recente perso il lavoro, ma che non soffrisse di problemi psichici. Gli investigatori ritengono comunque che si sia trattato di un gesto individuale, e che dietro la furia omicida dell’uomo non si celi nessun gruppo organizzato né il terrorismo . "E' stato un gesto consapevole", ha confermato il capo degli investigatori Ludo Goossens.
 

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di Nico Falco
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