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Autofinanziamento del Movimento 5 Stelle di Pomigliano: i candidati al Parlamento servono ai tavoli


Autofinanziamento del Movimento 5 Stelle di Pomigliano: i candidati al Parlamento servono ai tavoli
17/01/2013, 14:32

 

“Il candidato che serve”. E’ questo il nome dell’iniziativa organizzata martedì scorso dal Movimento 5 Stelle di Pomigliano presso la pizzeria Via Verdi, una serata di autofinanziamento a sostegno del Movimento che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. A servire ai tavoli per l'intera serata i tre candidati al Parlamento: Luigi Di Maio e Luca Vannetiello, in lista per la Camera dei Deputati, e Sergio Puglia, capolista al Senato. Un’idea quantomeno originale, che mai si era vista prima in una campagna elettorale.

“Il senso di questa serata? Certamente un modo semplice per conoscere i nostri candidati al Parlamento e discutere i temi del programma, per portare cioè i temi della politica nella quotidianità di ognuno, a tavola, in una cena tra amici, perché la politica è una cosa semplice, è la ricerca da parte del cittadino della felicità pubblica – ha dichiarato Luigi Di Maio, giovane pomiglianese secondo in lista alla Camera dei Deputati - Inoltre serate come questa servono a sostenere e finanziare le nostre iniziative e la nostra campagna elettorale. Come Movimento 5 Stelle, infatti, rifiutiamo i rimborsi elettorali, perché siamo convinti che le risorse per le iniziative politiche e le campagne elettorali debbano provenire da coloro che credono e sostengono quel determinato progetto politico. Oggi invece, con le nostre tasse paghiamo i rimborsi a tutti i partiti: un cittadino del Sud ad esempio che non voterebbe mai Lega Nord, con le proprie tasse foraggia in ogni caso le casse del partito di Bossi. Nel 1993 gli italiani si sono espressi con un referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti e noi crediamo fortemente che i risultati delle consultazioni popolari vadano rispettati”.

“Stasera noi candidati abbiamo servito ai tavoli, ci siamo messi al servizio dei cittadini presenti: è stato un modo originale per esprimere quello che è secondo noi il senso vero della politica, e cioè non un potere da esercitare a proprio vantaggio, ma un servizio al Paese. Stasera abbiamo in fondo fatto ciò che ci proponiamo di fare in Parlamento: metterci al servizio di tutti i cittadini, essere i portavoce delle loro istanze nelle Istituzioni – hanno dichiarato a fine serata i tre candidati - La presenza di tutte queste persone alla nostra iniziativa non era scontata. Il messaggio che si lancia è che la politica si può fare senza spreco di soldi pubblici, attraverso l'impegno di comuni cittadini che attivamente si informano sulle esigenze e sui problemi del nostro Paese ed insieme elaborano le possibili soluzioni. E’ questa la rivoluzione che il Movimento 5 Stelle sta realizzando nel nostro Paese. I cittadini si stanno riappropriando della politica restituendola al suo significato originario: quello di un servizio svolto a favore della collettività".

 

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di Redazione
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