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Da gennaio luce a -0,2%, gas a + 1,3%

Autorità energia: cala la bolletta della luce ma rincara il gas


Autorità energia: cala la bolletta della luce ma rincara il gas
14/12/2010, 21:12

ROMA – Sembra che il 2011 cominci con una certa preoccupazione, tra cali e rincari delle utenze, soprattutto se facciamo riferimento a luce e gas. Secondo quanto precisa l'Authority, per l'energia elettrica e il gas, sono in calo i prezzi di riferimento dell’energia elettrica (- 0,2 per cento), in aumento quelli del gas (+ 1,3 per cento) "su entrambi i settori incide il forte aumento delle quotazioni petrolifere (+32,4 per cento negli ultimi 12 mesi)", anche se "l’asimmetria tra le variazioni elettricità e gas è legata soprattutto alle permanenti differenze tra i due mercati in termini di efficienza e concorrenza: in progresso per l’elettrico, ancora insoddisfacenti per il gas". “Per la bolletta elettrica, la benefica pressione della concorrenza sui prezzi all’ingrosso riesce ancora a contrastare gli aumenti dei prezzi petroliferi e degli oneri per il sostegno delle fonti rinnovabili, ha affermato il Presidente dell’Autorità Ortis. Per quanto riguarda il gas, la scarsa concorrenza ed i ritardi nello sviluppo infrastrutturale (rigassificatori e stoccaggi, ad esempio) non permettono ancora, a famiglie ed imprese, di beneficiare adeguatamente dell'offerta gas internazionale, a prezzi convenienti.
Per l’energia elettrica, invece, la nuova diminuzione (-0,2 per cento) segue le costanti riduzioni del 2009, 2010 e quella registrata anche nel precedente trimestre. Con la nuova riduzione i prezzi ritornano a livelli inferiori a quelli di fine 2006 e la spesa media annua 2011 della famiglia tipo sarà di 420 euro, in calo dell’ 1,6 per cento (7 euro) rispetto alla spesa media del 2010.
Per il gas naturale, la spesa media di una famiglia tipo sarà di circa 1.050 euro nel 2011, rispetto ai 1.013 euro del 2010 e 1.014 euro del 2009. La bolletta gas sarebbe più cara senza il contenimento determinato dal nuovo metodo di calcolo (per la materia prima gas) che l’Autorità ha deciso tempestivamente di applicare dal 1° ottobre 2010, prima dei maggiori consumi invernali; in assenza di tale provvedimento la bolletta gas sarebbe stata infatti superiore del 3,3 per cento rispetto a quella ora tendenziale per il 2011. L’Autorità infatti ha disposto di modificare il metodo di calcolo della materia prima gas per dare ai consumatori finali i benefici emergenti dai ridotti prezzi internazionali del gas spot e dalle rinegoziazioni dei contratti a lungo termine take or pay; si tratta di benefici legati ai nuovi scenari di mercato ed alla crescente produzione di gas non convenzionale. Aumenteranno, quindi, anche i prezzi del GPL distribuito in rete, che saranno fissati con successiva delibera. Le variazioni dei prezzi, per elettricità e gas, comprendono anche gli aggiornamenti annuali delle tariffe per l’utilizzo delle infrastrutture. Intanto per quanto riguarda il bonus, le famiglie in difficoltà economica o numerose, sembra abbiano già ottenuto più di 1.900.000 bonus elettrici (comprensivi dei primi 450.000 rinnovi annuali) e 545.000 bonus gas. Il bonus elettrico (riduzione media del 20 per cento sulla bolletta, al netto delle imposte) ed il bonus gas (riduzione media del 15 per cento) sono cumulabili e permettono di ottenere una riduzione complessiva annua delle bollette (gas ed elettricità) tra 85 e 388 euro (l’esatto valore è determinato dalla numerosità del nucleo famigliare, dal dove e dal come viene consumato il gas).

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di Caterina Cannone
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