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Ma il fratello non si arrende

Autostrada: niente targa commemorativa per Sandri


Autostrada: niente targa commemorativa per Sandri
09/11/2010, 17:11

AREZZO - In fondo non è molto quello che chiede Cristiano Sandri e il gruppo da lui creato, "Mai più 11 novembre": la possibilità di mettere una targa nell'area di servizio Badia al Pino, per ricordare la morte del fratello Gabriele, ucciso da un proiettile sparato dall'agente di Polizia Luigi Spaccarotella. La procedura è stata corretta, inviando la richiesta a tutte le autorità competenti (Anas, Autostrade per l'Italia, Regione Toscana e Comune di Arezzo), ma la Società Autostrade ha detto di no. La motivazione? Non si vuole trasformare quel tratto di autostrada in una via crucis e non si vuole creare un precedente (anche se questo significherebbe un cospicuo aumento dei pedaggi, ndr).
Ma Cristiano non si arrende: "Continueremo ma lo faremo nel rispetto delle regole, solo quando ci sarà l'assenso completo da parte di Autostrade per l'Italia depositeremo la stele. La percezione che si ha è di frustrazione, per ogni cosa che bisogna fare in memoria di Gabriele vai incontro a mille difficoltà. In questo momento la sensazione della famiglia è di amarezza. Ci sembra assurdo".
Spaccarotella invece è in attesa del processo d'appello, che inizierà il prossimo primo dicembre; in primo grado era stato condannato a 6 anni per omicidio colposo aggravato.

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di Antonio Rispoli
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