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Avellino, controlli ai distributori di carburante: sequestrate 5 colonnine


Avellino, controlli ai distributori di carburante: sequestrate 5 colonnine
14/07/2010, 13:07

Si intensificano i controlli da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino a tutela del consumatore contro le frodi in commercio. Quasi a prologo dell’incontro con la stampa che domani avrà quale tema centrale l’attività svolta per verificare la correttezza delle cosiddette “vendite straordinarie di fine stagione”, un altro importante servizio a tutela del consumatore è stato portato a termine nella giornata di ieri dalle Fiamme Gialle di Avellino.

Nell’ambito di un più articolato piano di controlli agli impianti di distribuzione stradale mirato ad accertare il rispetto delle norme sulle esposizione dei prezzi, alla verifica dei suggelli apposti dall’Ufficio Metrico della Camera di Commercio ed al riscontro della corrispondenza tra i quantitativi indicati e quelli effettivamente erogati, i finanzieri della Compagnia di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, hanno ieri concentrato la loro attività nei confronti di una stazione di servizio di Manocalzati (AV), punto di distribuzione-carburante per conto di una nota compagnia petrolifera.



L’accurato controllo, eseguito con l’ausilio di strumenti tecnici di misurazione, ha consentito ai militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino di accertare che, a fronte di 8 colonnine ubicate presso il distributore stradale, ben cinque risultavano erogare di fatto un quantitativo di carburante inferiore rispetto a quanto indicato sul display della colonnina. La differenza, peraltro, non è risultata essere di poco conto in quanto, per un pieno di una normale autovettura, era erogato circa u n litro in meno rispetto a quanto indicato dalla colonnina (ed a quanto pagato dal consumatore). Ad aumentare la valenza di “pericolosità” della stazione di rifornimento, deve essere segnalato che, per una strana causalità, le 5 colonnine che erogavano carburante in misura inferiore a quanto indicato sul display all’atto dell’accesso presso il distributore erano le uniche aperte al pubblico (le altre 3 colonnine, risultate poi regolari nell’erogazione, risultavano chiuse all’utilizzo.

Il successivo controllo esteso anche al deposito del distributore non consentiva di rilevare la presenza di idonea documentazione giustificativa relativamente a centinaia di latte di lubrificante: la circostanza imponeva pertanto il sequestro di quanto non documentato per un totale complessivo di 1.276 litri di olio lubrificante che si andava ad aggiungere al sequestro delle 5 colonnine risultate erogare in maniera irregolare, complete di pistola erogatrice. Il responsabile dell’impianto di Manocalzati (AV), identificato per tale B.R. (di anni 62) di Avellino, veniva segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per le violazioni di cui agli articoli 515 (“frode nell’esercizio del commercio”), 648 (“ricettazione”) e 679 (“omessa denuncia di materie esplodenti”) del codice penale nonché per il reato di cui all’articolo 40 (comma 1 - lettera “b”) del decreto legislativo nr. 540/1995 (“contrabbando”).

Le verifiche ai distributori rientrano nell’’ambito del piano generale di controllo del territorio che la Guardia di Finanza e sono sviluppate anche tenendo a base gli elementi informativi e le denunce che pervengono quotidianamente dai cittadini al servizio di pubblica utilità “117”.

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di Redazione
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