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Fermata dalla polizia, la 35enne è stata arrestata

Avellino, donna accoltella due dipendenti IACP


Avellino, donna accoltella due dipendenti IACP
08/03/2012, 19:03

AVELLINO – Inquietante episodio di violenza ad Avellino, in via Due Principati. Una donna- armata di coltello - ha accoltellato al volto due dipendenti dell’IACP. Ancora ignoti i motivi che hanno spinto la 35enne a tale gesto, che poteva avere gravi conseguenze.  Immediato l’allarme. Sul posto sono giunti gli agenti della Sezione Volanti e due di loro, nel tentativo di fermarla, sono rimasti lievemente feriti.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la casalinga avrebbe chiesto un sopralluogo per eliminare una perdita fognaria ma, quando stamane i tecnici sono giunti presso l’abitazione della donna, quest’ultima dapprima li ha aggrediti verbalmente ed in seguito si è scagliata contro di loro accusandoli di un ritardo nell’intervento. La lite e poi degenerata al punto che la 35enne ha colpito i due malcapitati con un coltello da cucina, ferendoli al volto ed in testa. Per i due dipendenti, la prognosi è di 8 giorni.  Immediato l’intervento della Volante che ha arrestato la donna, M. A. già pluripregiudicata. Le accuse per lei sono di  resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre quella di lesioni aggravate. Ora la donna si trova nella casa circondariale di Bellizzi Irpino.
“Esprimo solidarietà e vicinanza ai due dipendenti IACP vittima di un’inaudita violenza avvenuta senza motivo e senza nessun collegamento all’attività svolta dai geometri Maurizio Testa e Sergio Borriello ai quali rinnovo la mia profonda stima per il loro operato” – dichiara il Commissario straordinario IACP, Luigi D’Errico, dopo l’accoltellamento dei due geometri dell’Istituto.
“La vicenda sulla quale la polizia ha già fatto luce individuando precise responsabilità a carico dell’inquilina è sconcertante – afferma il commissario straordinario Luigi D’Errico – i dipendenti dell’Istituto svolgono quotidianamente un lavoro encomiabile offrendo la massima disponibilità verso gli inquilini che occupano alloggi Iacp. L’accoltellamento dei due geometri, che poteva avere ben più gravi conseguenze, è un gesto di violenza che va fortemente e ulteriormente condannato perché compiuto in maniera sconsiderata, senza nessun addebito al comportamento dei due dipendenti che stavano svolgendo il proprio lavoro con spirito di abnegazione. L’Istituto, al di là delle innegabili carenze economiche che rendono difficile il compito di dare risposte alla necessità di interventi di manutenzione dei circa 7000 alloggi di proprietà dislocati sul territorio provinciale, è impegnato quotidianamente per migliorare le condizioni di vita degli occupanti gli alloggi Iacp cercando, quanto più possibile, di andare incontro alle richieste di manutenzione che arrivano dagli assegnatari. Troppo spesso, però, i dipendenti si ritrovano oggetto di aggressioni e di comportamenti di insofferenza da parte di inquilini che non trovano in nessun caso alcuna giustificazione”.

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di Erika Noschese
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