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Avellino, gadget della nazionale contraffatti: 2 denunciati


Avellino, gadget della nazionale contraffatti: 2 denunciati
22/06/2012, 15:06

Cresce l’entusiasmo intorno alla nazionale di calcio ed anche la città di Avellino si tinge d’azzurro: in relazione numerosi punti-vendita spontaneamente sorti un po’ dappertutto le Fiamme Gialle di Avellino hanno avviato una particolare azione di servizio per verificare la regolarità delle tante bancarelle comparse in città, stracolme di colorate magliette, di felpe, di tenute da calcio, di gadget della nazionale.

Gli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del maggiore Salvatore Serra, da stamane hanno quindi cominciato a pattugliare, sia in divisa che in borghese, le strade maggiormente trafficate del centro e della periferia di Avellino.

I primi controlli, limitatamente alla sola mattinata odierna, hanno portato alla constatazione di diverse irregolarità e, rispetto alle tante bancarelle oggetto di verifica, consentivano di rilevare diverse situazioni di irregolarità.

In un caso, presso una bancarella di una centralissima strada di Avellino, la merce esposta per la vendita era palesemente contraffatta per quanto attiene il logo della F.I.G.C. riportato sulle divise da calcio e sugli altri “accessori” della nazionale.

Nei confronti della donna intenta alla vendita, identificata per tale I.A. (di anni 37), di Avellino, non poteva che scattare la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica essendosi configurate le ipotesi di reato di cui all’articolo 474 (contraffazione di marchi) ed all’articolo 648 (ricettazione) del codice penale. Alla segnalazione all’autorità giudiziaria era conseguente il sequestro di tutta la merce contraffatta in vendita, quantificata in ben 100 completi della nazionale di calcio italiana.

Presso un altro fra i tanti punti-vendita improvvisati il merchandising della nazionale di calcio non era viziato da alcuna contraffazione ma l’irregolarità era in capo alla persona intenta alla vendita, sprovvisto della necessaria licenza comunale per l’esercizio del commercio ambulante, così come indicato nella legge nr. 114/1998.

Si procedeva pertanto al sequestro amministrativo di quanto in vendita, quantificato in 173 tra capi di abbigliamento e vessilli della nazionale italiana di calcio, ed alla segnalazione al Sindaco di Avellino del venditore abusivo, indentificato per tale N.L. (di anni 46) di Avellino, oltre all’irrogazione della pesante sanzione pecuniaria (oltre 5.000 euro) prevista dalla legge.

L’attività proseguirà per tutto il periodo dei campionati europei di calcio.

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di Redazione
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