Cronaca / Curiosità

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Dalla Cina con “terrore”

Aveva una sanguisuga nella trachea


Aveva una sanguisuga nella trachea
23/11/2011, 16:11

Impossibile non rabbrividire di fronte a questa notizia raccapricciante che arriva da Yibin, nella provincia di Sichuan, in Cina. Tao Jiayuan, un ragazzo di 16 anni, due mesi fa ha cominciato a stare molto male, lamentando prima un forte raffreddore, poi una brusca perdita di peso accompagnata da un generale stato di astenia, e soprattutto, un radicale quanto inquietante cambiamento della voce che diventava ogni giorno un po’ più rauca. Allorché sono insorti gravi problemi respiratori, i genitori di Tao sono corsi in ospedale e qui hanno finalmente appreso il terrificante motivo della debilitazione del ragazzo: una sanguisuga era di stanza nella sua trachea! Difficile trattenere il moto di repulsione e disgusto che ci attraversa la schiena ma i medici, interrogati in merito a questa singolare circostanza, sostengono che le probabilità che questo tipo di invertebrato hanno di sopravvivere nelle cavità nasali o nella gola dell’uomo, non siano poi così inattendibili. La sanguisuga, il cui habitat naturale è rappresentato dall'acqua dolce - stagni, risaie e torrenti soprattutto - si è fatta strada all'interno del corpo del ragazzo nutrendosi del suo sangue e portandolo ad una progressiva spossatezza giorno dopo giorno. Tao lavora nei campi e così come ha dichiarato suo padre, verosimilmente il ragazzo ha introdotto la sanguisuga nel suo organismo bevendo dell’acqua direttamente da un ruscello. Un’abitudine questa frequente nei contadini. Ma dopo questo increscioso incidente capitato allo sventurato giovane, ci sarà ancora chi, lavorando nei campi, avrà la stessa voglia di dissetarsi direttamente alla fonte?

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di Rosa Vetrone
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