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Adottate misure di sicurezza per le uova.

Aviaria, 600.000 galline da abbattere


Aviaria, 600.000 galline da abbattere
22/08/2013, 20:26

BOLOGNA - Sono "quasi 600mila capi interessati" dall'influenza aviaria con i focolai scoperti in Emilia Romagna. Questo è quanto ha affermato l'Unità di crisi riunita a Bologna. A Mordano, nel bolognese, è cominciato l'abbattimento delle galline ovaiole dell'allevamento colpito. Il Ministero della Salute annuncia che sono state adottate ulteriori misure per la messa in sicurezza del settore delle uova ala fine di assicurarne la tracciabilità durante la produzione, la raccolta e la distribuzione. L'Unità di cirsi ha visto collaborare un team di esperti del Ministero, della Regione Emilia-Romagna, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, dell'IZS delle Venezia, Centro di Referenza nazionale per l'influenza aviaria, con la finalità di tracciare il punto della situazione sull'influenza aviaria e - a titolo precauzionale - le misure di controllo integrative. I controlli sono in corso ed è stato deciso di renderli più agevoli, tra l'altro, limitando la movimentazione di alcune categorie di volatili vivi e di uova da consumo, ad esclusione delle uova destinate alla distribuzione finale, in uscita da tutto il territorio della Regione Emilia-Romagna verso la restante parte del territorio nazionale e comunitario. L'Unità di crisi ha discusso l'evolversi delle operazione ed è stata "ribadita, inoltre, l'assenza di qualunque rischio per l'uomo per il consumo di carni o uova". Tra le decisioni assunte, "da oggi sono in vigore particolari restrizioni agli spostamenti di galline dal territorio regionale; inoltre, è stato stabilito che la macellazione dei capi dovrà avvenire preferibilmente nell'ambito dell'Emilia-Romagna, così come la gestione di personale e mezzi dovrà avvenire nell'ambito dei confini regionali. Escluse da queste restrizioni le carni macellate e le uova già imballate". Tra le operazioni di prevenzione dal diffondersi del virus, "il Ministero ha istituito due ampie zone di controllo temporaneo (oltre a quelle già istituite e più prossime ai focolai) che si estendono anche nel ravennate e nel forlivese", dove - a Ostellato - si era sviluppato il primo focolaio nei giorni scorsi, "in modo tale da costituire una ampia 'zona cuscinetto', a ridosso degli allevamenti colpiti". "Mentre sono in via di conclusione le operazioni di svuotamento e disinfezione dell'allevamento di Ostellato" dove sono state abbattute 128.000 ovaiole, "oggi sono iniziati gli abbattimenti delle galline nel sito di Mordano. Le operazioni, curate da una azienda specializzata, vengono effettuate da squadre composte da un numero di operatori tale da ridurre i tempi di abbattimento, per quanto possibile, dei quasi 600mila capi interessati dal contagio". Intanto, è attesa per il 26 agosto la Commissione europea che vedrà riunirsi gli Stati Membri, e in tale sede avverrà la ratifica delle misure intraprese da parte delle autorità sanitarie italiane.

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di Armando Brianese
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