Cronaca / Giudiziaria

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Nuove indagini su Cosa Nostra

Avviso di garanzia per Scrivano. Si cerca il super latitante


Avviso di garanzia per  Scrivano. Si cerca il super latitante
08/05/2013, 10:56

PALERMO - Era stato espulso dal Canada nel 2012 per poi essere formato dalla Mafia siciliana. E’ Juan Ramon Fernandez, malvivente spagnolo che si è rifugiato in Italia stringendo legami con Cosa Nostra. Per tutti era un istruttore in un centro, dove si insegnano arti marziali, ma nella sua doppia vita gestiva i traffici di droga tra l’Italia e Montreal. Gli agenti dell’arma dei Carabinieri e quelli del Ros, hanno messo in atto il provvedimento di fermo predisposto dalla Procura distrettuale antimafia, pur non riuscendo a catturare Juan Ramon Fernandez, adesso sono in stato di fermo 21 persone. Nomi noti, invece, sono stati arrestati come Gino Di Salvo e Sergio Flamia. Intanto, Giuseppe Scrivano, sindaco di Alimena, ha ricevuto un avviso di garanzia con l’accusa di voto di scambio.  Grazie alle intercettazioni, si sono svelati i contatti di Scrivano e alcuni boss di Bagheria, l’obiettivo era quello di ottenere voti per le elezioni  Regionali, dietro pagamento, come ipotizza l’accusa. Il colonnello Pierangelo Iannotti, ha così commentato i risultati delle indagini: “ Le indagini hanno consentito di evidenziare le dinamiche interne e le manifestazioni criminali più significative. Infatti, i boss avevano riorganizzato il mandamento di Bagheria attorno alle famiglie di Villabate, Ficarazzi, Altavilla Milicia. E facevano affidamento su un gruppo di giovani aspiranti mafiosi”. Tra questi, proprio Juan Ramon Paz Fernandez, considerato adesso il fedelissimo di don Vito Rizzuto, ora nuovo il nuovo super latitante.

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di Rosa Alvino
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