Baby gang, 100 uomini in più e tolleranza zero -video - JulieNews - 1

Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Baby gang, 100 uomini in più e tolleranza zero -video

Oggi un nuovo corteo per dire "basta alla violenza"

.

Baby gang, 100 uomini in più e tolleranza zero -video
17/01/2018, 11:32

NAPOLI - Cento uomini in più nelle zone della movida napoletana per fronteggiare quella che il ministro dell'Interno Marco Minniti definisce "una violenza nichilista" che "colpisce in modo casuale", caratterizzata da "modalità terroristiche". Dopo un vertice in Prefettura durato oltre tre ore, la risposta dello Stato al fenomeno delle baby gang che da settimane insanguina Napoli e provincia si concretizza in un intervento integrato fatto di più controlli, più uomini, tolleranza zero sui motorini fuorilegge ma anche in alcune iniziative di carattere sociale e di prevenzione. E' lo stesso responsabile del Viminale ad illustrarle, dopo essersi confrontato con i vertici nazionali delle forze dell'ordine, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il procuratore Giovanni Melillo e i magistrati del tribunale per i minori. Quanto alle indagini in corso per risalire ai responsabili delle violenze, Minniti lascia trasparire ottimismo: "Possiamo dire di essere sulla buona strada o di aver già individuato i responsabili delle violenze inaccettabili di questi giorni a Napoli" esordisce al termine del comitato provinciale per l'ordine pubblico, nel corso del quale ha incontrato anche i familiari di alcune delle vittime delle violenze di questi giorni.

Minniti traccia un percorso che dovrà portare a risultati immediati ma anche di lungo periodo. Subito arriveranno cento uomini dei reparti straordinari con il compito di controllare le zone della movida, quelle più frequentate dai giovani. "Non consentiremo - l'impegno del ministro - alle baby gang di cambiare le abitudini dei giovani napoletani". A questo si affianca il progetto di riorganizzazione delle forze dell'ordine in rapporto ai singoli municipi. "L'idea - spiega - e' di avere dieci distretti di polizia, così da avere un responsabile del distretto in contatto con le municipalità. Ci muoveremo - sottolinea - per rafforzarla direttamente dal Ministero ed e' importante che il presidente della municipalità possa parlare con il responsabile della pubblica sicurezza". Il ministro annuncia tolleranza zero sui motorini fuorilegge e traccia la strada per un intervento complesso di tipo educativo. Tre i progetti in campo: il primo contro l'abbandono scolastico che ha già dato buoni frutti al Rione Sanità. Il secondo, da finanziare con il Pon Sicurezza, per gli educatori di strada da mandare nei quartieri a rischio; e infine, in collaborazione con il tribunale dei minori, la possibilità di levare la patria potestà ai genitori coinvolti in reati di tipo associativo, come mafia e camorra: "Vogliamo sottrarre - conclude prima di lasciare Napoli - questi ragazzi ai modelli negativi e all'istruzione alla violenza cui sono assoggettati. E' un aspetto molto delicato, ma lavoreremo anche su questo”.

Intanto, oggi Napoli è scesa nuovamente in piazza per manifestare solidarietà alle vittime di raid delle baby gang e per dire basta alla violenza. Il corteo si è mosso dalla stazione metropolitana di Scampia per raggiungere la stazione della metropolitana di Chiaiano dove, il 12 gennaio scorso, è avvenuto l’aggressione ai danni di Gaetano.

Alla testa del corteo un semplice striscione con la scritta: “Basta violenze, Gaetano siamo con te”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©