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Bacoli: Crolla una Cisterna di Epoca Romana



Bacoli: Crolla una Cisterna di Epoca Romana
22/08/2011, 09:08

Risaliva all’età imperiale la cisterna sita in Pennata in buona parte venuta giù nella mattinata di oggi nel luogo dove Amedeo Maiuri, archeologo italiano vissuto a cavallo tra la fine dell’'800 e l’inizio del ‘900, faceva risalire la presenza del celeberrimo faro della flotta imperiale di stanza nella vicina Miseno.

A cedere è stata la sezione posta a copertura di quel che resta della cisterna posta a supporto di una più vasta villa romana presente fra la terra ferma e l’isolotto di Pennata formatosi a seguito di un maremoto verificatosi nel ‘67.

La villa presentava, secondo antiche ricostruzioni, anche un grosso ninfeo per i giochi d’acqua ed alcune stradine che permettevano il raggiungimento di più parti della residenza privata. Dette strutture, per via di acquisizioni avvenute all’inizio del secolo scorso, sono adesso di proprietà di famiglie e società private che, spesso, non ne permettono né la valorizzazione e né tantomeno la fruizione.

Il cedimento della cisterna, che condivide con le strutture vicine la medesima sorte, posta ai margini della stradina in gradoni denominata la “Cuparella” che, dal centro di Pennata porta fin giù lo “Schiacchitiello”, da luogo ad una lunga serie di responsabilità ripartite fra diversi enti.

Difatti se è vero che la struttura d’epoca antonina si trova su un suolo di proprietà privata, non sono di certo assenti gli oneri minori gli oneri della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Napoli e Pompei. In più i resti della frana giacciono adesso pericolosamente su di un tratto pedonale di esclusiva pertinenza del Comune di Bacoli.

Tre organi differenti che di qui a breve dovranno provvedere non solo alla rimozione di quanto franato ma anche sia alla riqualificazione della cisterna che alla completa messa in sicurezza di un tragitto in gran parte occluso dalla presenza di erbacce, mura e reti instabili ed alberi secolari in procinto di cedere.

Da segnalare infine che le recinsioni poste in mattinata dalla Polizia Municipale per evitare l’accesso in un luogo particolarmente pericoloso sono state aggirate dai bagnanti.  A cura della redazione di Freebacoli.

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di Redazione
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