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Bacoli, Ermanno Schiano Annuncia il 50% di Differenziata entro Marzo


Bacoli, Ermanno Schiano Annuncia il 50% di Differenziata entro Marzo
18/03/2011, 09:03

"Il Comune di Bacoli nel 2010 ha dovuto pagare, quale multa per non aver conseguito il minimo di legge di raccolta differenziata, una maggiorazione sui costi di smaltimento di ben 460.000 euro, pari a circa 17 euro a cittadino, compresi gli anziani e i neonati. La legge 14 luglio 2008, n. 123, recita infatti così:  Art. 11. Raccolta differenziata  1. Ai comuni della regione Campania che non raggiungano l'obiettivo minimo di raccolta differenziata pari al 25 per cento dei rifiuti urbani prodotti entro il 31 dicembre 2009, al 35 per cento entro il 31 dicembre 2010 e al 50 per cento entro il 31 dicembre 2011, fissati dal Piano regionale dei rifiuti adottato con ordinanza del Commissario delegato per l'emergenza dei rifiuti n. 500 del 30 dicembre 2007, e' imposta una maggiorazione sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti indifferenziati pari rispettivamente al 15 per cento, al 25 per cento e al 40 per cento dell'importo stabilito per ogni tonnellata di rifiuto conferita agli impianti di trattamento e smaltimento.  Per il 2010, con vari artifici contabili, il Comune di Bacoli è riuscito a non aumentare la TARSU. Ovviamente però, visto che sono i cittadini a pagare anche la fiscalità generale, siamo sempre noi che, in termini di maggiori tasse o di minori servizi, tiriamo fuori i soldi dalle nostre tasche.  Per il 2011 è già stato annunciato (nel consiglio comunale del dicembre 2010) che questa operazione di ingegneria finanziaria (o Finanza Creativa, per dirla alla Tremonti) non sarà possibile ma si dovrà ricorrere all’aumento della TARSU.  Ma, se non saranno raggiunti i limiti di legge di differenziata, quale sarà la multa da pagare per il 2011?  Come si evince dal suddetto art 11, la maggiorazione (multa) per il 2011 sui costi di smaltimento sale dal 25 al 40% se entro il 31 dicembre 2011 non sarà raggiunta una raccolta differenziata almeno del 50%.  Facendo un rapido calcolo, se la multa nel 2010 è stata di 460.000 euro e se nel 2011 la multa passa dal 25 al 40% dei costi di discarica, la cifra si aggirerà sui 700.000 - 750.000 euro (460x40/25=736). Ecco cosa leggiamo nelle pagine “Il Sindaco comunica”, del sito del Comune di Bacoli, l’ormai lontano 30 Luglio 2010: “Sono stati inaugurati stamattina sei automezzi per la raccolta differenziata acquistati dal Comune, con fondi della Provincia, per un costo di 140mila euro.  Il sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano, spiega: "I veicoli sono finalizzati all'avvio della raccolta differenziata. L'aumento della Tarsu del 10 per cento è da attribuire alla mancata partenza a cura delle precedenti amministrazioni. Il Comune di Bacoli, per questo, sostiene costi molto alti per il trasferimento in discarica, pagando cento euro e cinquanta centesimi per ogni quintale di rifiuti depositato." [n.d.r.:a cui va aggiunta la suddetta multa] L'obiettivo è di iniziare quanto prima la raccolta differenziata su tutto il territorio cittadino, dove il servizio è ai minimi storici con una percentuale del 6 per cento. "Contiamo di iniziare ad ottobre per conseguire una percentuale del 40 per cento” E se, come giustamente dichiara il Sindaco Schiano, l’aumento della Tarsu e gli alti costi di conferimento in discarica del 2010 erano dovuti alle precedenti, ovviamente cattive, amministrazioni, l’eventuale multa 2011, a chi sarà dovuta?  Cosa bisogna quindi fare per evitarla? Semplicissimo, raggiungere una media annua del 50%.  Stimando la produzione annua 2011 di rifiuti a Bacoli in 15.500 tonnellate, per legge se ne deve differenziare la metà, cioè circa 7.750.  Ma a che punto siamo, per il raggiungimento di questo obbiettivo? I primi due mesi del 2011 sono stati differenziate 446 tonnellate su un totale di 2.338, con una percentuale del 19,07.  Siamo quindi finalmente ritornati, dopo promesse, multe, investimenti, acquisizione delle quote della Flegrea Lavoro al di sopra dei dati di bilancio, prospettati aumenti di personale, ecc., ai risultati ottenuti nel giugno–luglio 2008.  No comment!  Ma auguriamoci, per il bene di Bacoli, che le cose migliorino davvero velocemente. Ho fatto dei calcoli e delle proiezioni che riporto nella sottostante tabella. Considerando i dati di gennaio e febbraio, per poter raggiungere la media finale annua del 50%, nei seguenti 10 mesi, da marzo a dicembre, bisogna tenere una media del 55%. Arrivando a fine marzo con una percentuale di differenziata intorno al 20%, quella da realizzare nei rimanenti mesi crescerebbe a circa il 60%. Se arrivassimo con una media di differenziata di circa il 20% a fine maggio, nei mesi seguenti si dovrebbe realizzare il 70%, a giugno l’80%. Arrivando ad agosto con un 20%, la quantità di differenziata, per raggiungere il 50%, dovrebbe essere superiore a tutta la spazzatura ancora da conferire cosa, ovviamente, impossibile. Ciò significa realisticamente che, se entro Aprile-Maggio la raccolta differenziata non si estenderà a tutta la città di Bacoli, come richiediamo da tempo, con percentuali ben oltre il 50%, non sarà possibile raggiungere la media stabilita e la nuova multa sarà inevitabile. Oggi esiste ancora la possibilità di evitare ulteriori sanzioni e consequenziali balzelli. Tra un paio di mesi si rischia che sia già troppo tardi. [Per completezza di informazione bisogna dire che i dati della tabella sono, per gennaio e febbraio 2011 quelli di FL; per ottobre, novembre e dicembre, quelli FL dello scorso anno e per gli altri mesi stime basate sull’andamento degli scorsi anni. In ogni caso il fattore preponderante è la percentuale di differenziata e pertanto, anche se ci sono delle approssimazioni, non sono molto influenti]. Nel frattempo, come leggiamo sempre su “Il Sindaco Informa”, il Piano Industriale di Flegrea Lavoro, preannunciato in data 24 novembre 2010 dal Sindaco Schiano, non è stato ancora presentato [24 novembre 2010: “All'amministratore delegato della Flegrea Lavoro, l'ingegnere Luigi Credendino, infine è stato affidato durante il Consiglio comunale il compito di ribadire, insieme al primo cittadino Schiano, l'avvio della raccolta differenziata e di annunciare, nel contempo, un piano industriale da illustrare nel corso di in una successiva assise”] e la raccolta differenziata non ha raggiunto entro il 31 dicembre 2010 il 35% dichiarato dal Sindaco, né sta purtroppo raggiungendo entro il primo trimestre 2011 il prospettato 50% [28 ottobre 2010:……. Il Consiglio Comunale dichiara perciò solidarietà nei confronti dei cittadini [ndr: di Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase, Tricase] vittime della nuova crisi rifiuti, impegnandosi in primo luogo nell’assicurare il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata pari al 35% entro il 31 dicembre 2010 ……………..Il Sindaco, Ermanno Schiano, esprime solidarietà e presenta il piano per la raccolta differenziata: “Ribadisco il concetto di solidarietà ai cittadini: la nostra è una campagna di sensibilizzazione; solo attivando la differenziata nei Comuni è possibile alleviare e risolvere definitivamente l’emergenza. Dal prossimo 15 novembre a Bacoli si parte con le cooperative, entro il primo trimestre del 2011 dobbiamo conseguire il 50 per cento”.] Forse il Sindaco dovrebbe essere un poco più prudente quando afferma: “PARTE DELL’OPPOSIZIONE DICE SOLO BUGIE” e badare a non dirne invece lui, massima Istituzione di Bacoli. Ma non mancherà sicuramente qualche nuova scusa per giustificare il mancato conseguimento dell’obbiettivo prefissato. ". Così Alessandro Parisi della Redazione di Freebacoli.

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di Redazione
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