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La visita delle autorità militari e il Prefetto

Bagnoli, carabiniere ferito durante tentata rapina

Fermati gli autori

Bagnoli, carabiniere ferito durante tentata rapina
20/09/2013, 11:23

BAGNOLI - Nella tarda serata di ieri due Carabinieri effettivi alla Compagnia di Bagnoli, liberi dal servizio e in abiti civili, mentre percorrevano via nuova Bagnoli su uno scooter, sono stati oggetto di tentata rapina ad opera di due giovani armati di pistola in sella ad altro motociclo.
Il Carabiniere alla guida ha protetto il passeggero facendolo scendere dal mezzo ma uno dei rapinatori gli ha sparato improvvisamente, colpendolo agli arti inferiori.
Il militare, che sebbene ferito, ha risposto al fuoco con la pistola d’ordinanza, e’ stato trasportato all’Ospedale San Paolo, ove i medici gli hanno riscontrato ferite d’arma da fuoco alle gambe, ricoverandolo in prognosi riservata, non in pericolo di vita, dopo intervento per l’estrazione di un proiettile.
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri di Napoli con l’iniziale supporto della Polizia di Stato, ha consentito di identificare in un giovane lasciato poco dopo davanti all’Ospedale Loreto Mare uno dei malviventi: Ciro Taglialatela, 22enne, residente a Vigliena, al quale è stata diagnosticata una ferita d’arma da fuoco all’inguine (non è in pericolo di vita).
Successive indagini hanno permesso di risalire anche all’identità del complice, Antonio Elefante, 18enne, dello stesso quartiere, che dopo la fuga si era nascosto nell’abitazione di un amico pregiudicato, ove all’alba è stato fermato.
Lo scooter usato per la tentata rapina, di proprietà di un familiare di Elefante, è stato sequestrato per approfonditi accertamenti che saranno effettuati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Napoli.

Il Carabiniere ferito ha ricevuto nell’Ospedale San Paolo la visita del Generale di Corpo d’Armata Maurizio Gualdi, Comandante Interregionale “Ogaden”, del Comandante della Legione “Campania”, Generale di Divisione Carmine Adinolfi, e del Prefetto di Napoli, Dr. Francesco Antonio Musolino che, oltre a sincerarsi delle sue condizioni, si sono congratulati per la determinazione e la freddezza dimostrate nella circostanza,.
Le predette autorità hanno inoltre incontrato i familiari del militare, giunti da potenza. 

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di Redazione
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