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Secondo il Comune, pericolo metalli pesanti

Bagnoli: in spiaggia nonostante il divieto di balneazione


Bagnoli: in spiaggia nonostante il divieto di balneazione
17/08/2010, 22:08

NAPOLI – E’ tempo di crisi si sa, è difficile arrivare a fine mese, figuriamoci andare in vacanza, ma niente paura ancora una volta i bagnanti napoletani, a scapito della loro salute si sono attrezzati con il made in Naples, come fanno tutti i giorni nel valzer quotidiano. In questi giorni infatti, la spiaggetta di Bagnoli, che si estende dal pontile nord fino all’impianto di sollevamento del Dazio, è frequentata da tanti partenopei, che nonostante il divieto di balneazione, al loro angolo di paradiso proprio non intendono rinunciare. Le acque in cui essi trovano refrigerio, provengono dagli impianti del consorzio di bonifica della conca di Agnano, e nonostante in passato il consorzio abbia messo in atto un progetto di miglioramento, la parte finale dell’asta pluviale non offre ancora le dovute garanzie, essendo ancora scoperta. Proprio su quest’ultimo punto è intervenuto il dott. Carafa, responsabile del dipartimento "Risorsa Mare", del Comune di Napoli, spiegando che: "L’asta pluviale di Bagnoli non è inquinata. L’unico pericolo è nella possibilità che i fanghi contengano metalli pesanti, ed in tal caso se ingurgitati possono provocare qualche serio problema". Secondo poi, la sezione di epidemiologia dell’Asl Napoli 2 nord, anche se è da escludere la nascita di gravi problemi, dovuti all’ingurgito di queste acque, è comunque consigliabile espellere il quantitativo bevuto, e tenere sotto osservazione il "malcapitato" di turno.
Secondo infine i bagnanti, i danneggiati da tutta questa situazione, il canale di scolo delle acque reflue sarebbe da interrare.

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di Dario Palladino
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