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Cade l’accusa di abuso d’ufficio per Nerli e Cuccaro

Bagnoli inquinata: ex assessore condannato per concessioni


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Bagnoli inquinata: ex assessore condannato per concessioni
04/05/2010, 18:05

NAPOLI - Un anno di reclusione con pena sospesa per l'ex assessore comunale all'ambiente Casimiro Monti e Arcangelo Cesarano, al tempo subcommissario per le bonifiche. Sono stati condannati per omissione dall'undicesima sezione del Tribunale di Napoli presieduta da Carlo Spagna, in merito alla vicenda delle spiagge inquinate a Bagnoli. Nel 2003 furono autorizzate le concessioni demaniali, due anni dopo l'Istituto del ministero dell'Ambiente, rese noti i risultati di una serie di analisi che evidenziarono sugli arenili a nord e a sud della colmata, la presenza di inquinanti che rendevano inaccessibile il litorale. Parliamo di piombo, zinco, rame. "Sono convinto di aver fatto a pieno il mio dovere e resto esterrefatto perche' il reato per il quale sono stato condannato non ha avuto nel dibattimento un vero approfondimento" dice a caldo l'ex assessore Casimiro Monti oggi numero due di Bagnoli Futura. Cade invece l'accusa di abuso d'ufficio per l'ex presidente dell'Autorita' Portuale di Napoli Francesco Nerli e per l'ingegnere Gennaro Cuccaro, dirigente al ramo del Comune. Non ci fu omissione nei comportamenti di Antonio Tosi, ex direttore dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale.

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di Redazione
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