Cronaca / Giudiziaria

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Bagnoli, ordine di cacerazione per ex esponente del clan D'Ausilio


Bagnoli, ordine di cacerazione per ex esponente del clan D'Ausilio
24/11/2011, 10:11

Allorquando era appartenente al Clan D’Ausilio, si rese responsabile del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso, nei confronti di cantieri nautici.

Grazie ad una capillare indagine, condotta dagli agenti del Commissariato di Polizia “Bagnoli”, nel 1997, furono accertate le sue responsabilità.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Bagnoli” e quelli della Squadra Mobile, infatti, arrestarono James CORTES ed un suo complice, Giuseppe MARZANO nell’ambito di una indagine, inquadrata in una più vasta attività di contrasto ai fenomeni estorsivi posti in essere dal Clan D’AUSILIO, operante nei quartieri Cavalleggeri-Bagnoli-Agnano.

Nei confronti di CORTES, in virtù della sua conoscenza lavorativa all’interno dei cantieri navali, emersero chiare ed inequivocabili responsabilità.

L’uomo, attualmente 66 enne, pregiudicato per reati associativi di stampo camorristico, sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, così come disposto dal Magistrato di Sorveglianza dell’Aquila, era destinatario dell’ordine di carcerazione, emesso il 14 novembre u.s. dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli che lo ha riconosciuto colpevole dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, in virtù di quell’indagine svolta dai poliziotti, condannandolo alla pena definitiva di 4 anni e 8 mesi di reclusione, con la pena accessoria dell’interdizione legale e perpetua dai Pubblici Uffici.

Gli agenti, nel pomeriggio di ieri, hanno arrestato l’uomo conducendolo al carcere di Secondigliano.

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di Redazione
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