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Baiano: sequestrati 235 chili di carne di maiale trasportati su un furgone senza alcuna cautela igienica


Baiano: sequestrati 235 chili di carne di maiale trasportati su un furgone senza alcuna cautela igienica
07/03/2012, 12:03

Si trattava di carne di maiale, ben 235 chilogrammi di prodotto destinato alla rivendita presso macellerie ma trasportata alla ben e meglio in sacchi di plastica ammassati alla rinfusa nel vano di carico di un furgone da trasporto. Questa la scoperta delle Fiamme Gialle nei pressi del casello autostradale di Baiano dell’A-16, nel corso di un servizio anticontrabbando sviluppato in attuazione delle indicazioni del Comando Provinciale che attribuiscono particolare importanza alla presenza costante su strada in uno fra i territori forse più delicati della provincia.

Erano da poco passate le 20.00 quando l’attenzione dei finanzieri della Tenenza di Baiano, agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, fermavano per un controllo il furgone condotto da tale P.A. (di anni 35), originario di Napoli, insospettiti dal fatto che il mezzo procedesse a fari spenti lungo una strada secondaria nei pressi del casello. Le ragioni alla base della circospezione usata dal conducente erano immediatamente chiare al momento di aprire il vano di carico del furgone: contenute in diverse buste di plastica erano infatti stipati ben 235 chilogrammi di carne di maiale, presumibilmente destinate alle macellerie della zona.


La posizione del conducente, già compromessa in quanto il furgone utilizzato per il trasporto non era un mezzo frigorifero, era aggravata dall’assenza di qualsivoglia documentazione attestante la legittima provenienza di quanto trasportato, sia da un punto di vista fiscale-tributario che con riferimento alle attestazioni sanitarie relative alla commestibilità del prodotto.

Furgone e relativo carico venivano condotti presso la Tenenza di Baiano, onde procedere ad un controllo approfondito sia del mezzo che del carico, per quest’ultima operazione con l’ausilio di funzionari del Dipartimento di Prevenzione - Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Avellino.

Dopo tali approfondimenti, i finanzieri procedevano al sequestro sia della carne che del mezzo utilizzato per il trasporto, con conseguente denuncia a piede libero nei confronti del conducente in relazione alla constatata violazione dell’articolo 444 del codice penale e dell’articolo 5 (lettera B) del decreto legislativo nr. 283/1962 in tema di tutela sanitaria. Mentre il veicolo era concentrato presso un deposito giudiziario di Baiano, per la carne si decideva la custodia presso apposita cella frigo di un macello, a disposizione dell’autorità giudiziaria successive analisi. Ulteriori accertamenti sono stati avviati dalle Fiamme Gialle onde verificare tutti gli elementi attinenti la fase dell’acquisizione della carne sottoposta a sequestro e della sua successiva commercializzazione.

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di Redazione
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