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In calo l'affluenza, bene solo Milano. Lettieri "pizzicato"

Ballottaggi: astensioni e polemiche sul silenzio

A Milano Pisapia rilascia dichiarazioni, insorge la Moratti

Ballottaggi: astensioni e polemiche sul silenzio
29/05/2011, 18:05

ROMA - Calo di votanti e polemiche. Il silenzio richiesto per non influenzare il voto, a Napoli come a Milano, è stato violato. E di aventi diritto ad esprimere le proprie preferenze alle urne ce ne sono stati di meno. Unica eccezione Milano, dove si è registrato un più 2,5 per cento che secondo gli esperti favorirebbe Letizia Moratti (centrodestra) costretta ad inseguire il suo avversario, Giuliano Pisapia (centrosinistra, in vantaggio col più sei per cento ottenuto al primo turno. È la prima fotografia scattata dal Viminale alle ore dodici sull’esito delle votazioni.
Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali la percentuale di votanti rilevata è stata del 12,37. Al primo turno aveva votato il 12,85%. Quindi un leggero calo. Lo si apprende dal sito del Viminale (il dato non tiene conto dei comuni del Friuli Venezia Giulia, gestiti direttamente dalla Regione). Ma l'affluenza alle urne a Milano alla stessa ora, secondo i dati forniti dal comune, è del 14,74%. Rispetto al rilevamento del primo turno è stato registrato un aumento del 2,58%. Alle 12 del 15 maggio, infatti, l'affluenza alle urne a Milano era stata del 12,16%. A Napoli alle 12 hanno votato 86.398 cittadini nell 871 sezioni aperte per il voto amministrativo, pari al 10,63% degli 812.450 iscritti alle liste elettorali. Alla stessa ora al primo turno, aveva votato il 12,19%.
ALLE URNE - Accolto da un caloroso applauso, il candidato del centrosinistra alla poltrona di sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha votato alle 12.30 nel seggio del liceo Berchet di via della Commenda. Pisapia ha percorso la via tra gli applausi di una piccola folla che da più di un'ora lo stava aspettando. Una sostenitrice, scherzando lo ha anche invitato a «votare bene», scatenando le risate dei presenti. Giacca blu, come la cravatta, camicia azzurra e pantaloni beige, Giuliano Pisapia, accompagnato dalla moglie Cinzia Sasso e dalla mamma, ha posato per i fotografi prima di infilare la scheda nell’urna. Il candidato sindaco ha lasciato il seggio a piedi «scortato» dalle due nipoti di Davide Corritore, entrambe con sciarpetta arancione al collo. Il portavoce Maurizio Baruffi ha annunciato che il candidato sindaco passerà la giornata «in totale relax», probabilmente pranzando dalla madre. Letizia Moratti aveva votatp poco dopo le 10 alla scuola elementare di via della Spiga, nel quadrilatero della moda. Come due settimane fa il primo cittadino si è presentata al seggio accompagnata dal marito. «Ora vado a messa - ha detto Letizia Moratti - e poi in famiglia». Giacca bianca e gonna dalla fantasia arabescata, Letizia Moratti ha schivato la schiera di cronisti e operatori che l'hanno inseguita fuori dal seggio per un commento, soprattutto dopo la polemica da lei innescata sabato per una presunta violazione del silenzio elettorale del suo sfidante Giuliano Pisapia. E dopo aver partecipato alla messa nel Duomo di Milano il sindaco si è concessa un aperitivo con il comico Massimo Boldi, suo grande sostenitore.
L'affluenza alle urne alle 12 nelle sei Province (Trieste, Vercelli, Mantova, Pavia, Macerata e Reggio Calabria) dove si va in ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia, è in calo rispetto al primo turno. Secondo i dati del Viminale, praticamente definitivi con 497 comuni su 500 pervenuti, l'affluenza alle 12 è stata del 7,86%, mentre al primo turno aveva votato il 9,58% degli aventi diritto.
Questi i primi risultati dai circa 7 mila seggi elettorali, per i ballottaggi di domenica e lunedì. I seggi sono aperti fino alle 22 domenica e dalle 7 alle 15 lunedì. Si va al voto per decidere la nuova guida di 88 Comuni, di cui 13 capoluoghi di provincia. L'attenzione è puntata soprattutto su Milano e Napoli, ma sono importanti dal punto di vista politico anche i ballottaggi degli altri 11 capoluoghi: Novara, Varese, Rovigo, Rimini, Grosseto, Cosenza, Crotone, Trieste, Pordenone, Cagliari e Iglesias. Secondo turno anche per presidenti e consigli di sei amministrazioni provinciali: Vercelli, Mantova, Pavia, Trieste, Macerata e Reggio Calabria. I ballottaggi riguardano circa 6.605.806 elettori.
Polemiche sul silenzio violato davanti ai seggi. Il candidato del Pdl a Napoli, Gianni Lettieri, è stato “pizzicato” nella scuola Borsellino al Mercato. L’ex presidente dell’Unione Industriali ha spiegato che si è trattato di un equivoco "durato pochi minuti". La Digos indaga sull'accaduto, mentre da Barra arriverebbe una denuncia di segno opposto secondo cui alcuni sostenitori di de Magistris avrebbero fatto pressioni su un'anziana elettrice. A Milano invece Pisapia avrebbe dato alle agenzie poche righe in ricordo di Tobagi a 31 anni dalla morte. E il sindaco uscente attacca: “Violazione della legge, presenteremo un esposto”.

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di Davide Gambardella
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