Cronaca / Sanità

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Polverini: Niente allarmismi,il rischio di contagio è basso

Bambina contrae tbc da infermiera.Mille neonati a rischio

Controllato il personale sanitario: Tutti sani

Bambina contrae tbc da infermiera.Mille neonati a rischio
18/08/2011, 21:08

ROMA - La piccola Serene venuta alla luce il 22 marzo scorso presso il policlinico Gemelli, è attualmente ricoverato presso l’ospedale Bambino Gesù, per aver contratto la Tubercolosi. È stata sfortunata la piccola bimba, quasi sicuramente ha contratto la malattia nel reparto di neonatologia, dove è venuta alla luce, da un’infermiera affetta dalla malattia. Dopo numerose indagini che hanno condotto alla causa del malessere della piccola Serena e dopo essere riusciti a risalire alla donna che attualmente stata sospesa dall’incarico e si sta curando presso la propria abitazione, è scattato l’allarme che coinvolgerà circa mille neonati che saranno sottoposti ai controlli sanitari. Si teme per quei bambini che possono essere venuti a contatto con l’infermiera nel lasso di tempo tra marzo e luglio al Gemelli . Il rischio fortunatamente risulta essere molto basso, ma nonostante questo circa mille piccoli saranno controllati al ritmo di 25 al giorno per scongiurare la malattia.
Il personale è già stato controllato e sono risultati tutti sani.
Come ha riferito Renata Polverini, presidente della regione Lazio:” Non bisogna creare allarmismi perché l'allarme non c'è. Le procedure messe in campo sono quelle previste dai codici internazionali, la situazione è sotto controllo. La Tbc è una malattia che oggi si cura con assoluta normalità qualora venisse riscontrata. Non c'è alcun pericolo di vita: bisogna stare tranquilli” e ha continuato:” dopo il primo giorno di visite dei bambini richiamati i dati che abbiamo sono assolutamente confortanti. Il rischio di contagio è molto basso. Sui bambini che sono stati visitati oggi non sono stati riscontrati sintomi clinici. Il Gemelli proseguirà in questa azione: l'ambulatorio agirà per tre mesi, periodo che potrà anche essere prolungato, ma credo che non ce ne sarà bisogno”.termina la Polverini sottolineando la grande collaborazione e serenità mostrata dai genitori dei bambini e delle strutture coinvolte.

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di Alessia Tritone
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