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Banco Napoli, Libertino: "Conseguenze piano industriale inaccettabili"


Banco Napoli, Libertino: 'Conseguenze piano industriale inaccettabili'
05/11/2011, 12:11

(US CGIL CAMPANIA) - Napoli, 5 novembre - "Il trasferimento di importanti funzioni dal nostro territorio al Nord del Paese ed il ridimensionamento di molte attività previsto dal piano industriale del Gruppo Intesa San Paolo, proprietario del Banco di Napoli, è inaccettabile". A sottolinearlo è il segretario generale della Camera del Lavoro di Napoli, Federico Libertino secondo il quale "un piano di efficientamento, razionalizzazione e riorganizzazione non può e non deve prevedere la desertificazione produttiva di un territorio". "E' necessario - conclude Libertino - anche attraverso il coinvolgimento degli enti locali impedire il depauperamento, in termini di posti di lavoro, di qualità delle lavorazioni e di ricchezza del territorio, previsto dal piano".

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di Redazione
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