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Banda del buco: Polizia interviene e blocca 2 uomini intenti in scavo nel sottosuolo di Napoli

Sequestrati numerosi arnesi

Banda del buco: Polizia interviene e blocca 2 uomini intenti in scavo nel sottosuolo di Napoli
11/12/2013, 10:26

NAPOLI - Sono stati sorpresi in flagrante, dagli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., mentre erano intenti a praticare uno scavo nel sottosuolo per immettersi nella rete fognaria sottostante le filiali dell’Agenzia Credem, Banco di Napoli e Monte dei Paschi di Siena, ubicate nella zona di Via Foria.
Il tempismo dei poliziotti, intervenuti grazie ad una segnalazione, circa la presenza di una luce accesa all’interno di un locale terraneo, ha fatto scattare l’allarme.
Gli agenti, infatti, giunti sul posto, sono scesi attraverso una scala ripida nel locale terraneo, ubicato a 5 metri sotto il livello stradale, sorprendendo in flagranza 2 individui, sopra un ponteggio, intenti a scavare un “buco”sul muro perimetrale confinante alla rete fognaria.
Uno dei due, alla vista dei poliziotti, approfittando della sua esile corporatura, è riuscito a fuggire attraverso il foro appena praticato mentre l’altro, Vittorio RAPUANO di 49 anni, ingaggiava un’accesa colluttazione, nel corso della quale, con non poche difficoltà, veniva bloccato.  
Un terzo uomo, Yury HULCHUK, 29enne di nazionalità ucraina, approfittando del trambusto creatosi nel bloccare il suo complice, ha tentato di raggiungere le scale per fuggire, ma è stato bloccato grazie all’intervento di una pattuglia dei “Nibbio” giunta in supporto dei colleghi.
Sul posto è giunto anche personale della sezione “Sommozzatori” dell’U.P.G. che ha provveduto ad ispezionare la rete fognaria, con personale specializzato del Comune di Napoli.
Sequestrati trapani, martelli a percussione, pistoni idraulici, pali di ferro, torce, stivaloni a gamba lunga, numerosi guanti, tute antipioggia ed altro.
Non si esclude che la banda stesse pianificando il colpo per i prossimi giorni, in considerazione anche del pagamento delle tredicesime presso gli istituti di credito.I due sono stati arrestati perché responsabili, in concorso tra loro e di una terza persona riuscita a dileguarsi, del reato di tentato furto aggravato, nonché di resistenza e lesioni personali a P.U.
Gli agenti, infatti, nel corso della colluttazione, hanno riportato lesioni guaribili in 10 giorni.
Il solo cittadino ucraino, inoltre, è stato denunciato in stato di libertà in quanto soggiornante illegalmente sul territorio italiano.   

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di Redazione
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