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Banda di violenti rapinatori di gioiellerie scoperta e bloccata dai carabinieri tra Torre del greco e Gragnano


Banda di violenti rapinatori di gioiellerie scoperta e bloccata dai carabinieri tra Torre del greco e Gragnano
28/02/2012, 12:02

Questa notte, a Casoria e Afragola, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa e della Stazione di Torre del Greco insieme a colleghi dell’Aliquota Operativa di Castellammare di Stabia e della Stazione di Gragnano hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa il 22 febbraio dal GIP di Torre Annunziata traendo in arresto: GUIDA Francesco, 19 anni; STASIO Damiano, 21 anni, entrambi di Afragola, incensurati e responsabili di rapina aggravata in concorso (a Stasio, come verrà di seguito specificato, viene contestata anche un’altra rapina). Nel corso d’indagini su rapine in gioiellerie, i militari dell’Arma, partendo dall’acquisizione di fotogrammi estrapolati da sistemi di videosorveglianza hanno identificato Stasio e Guida come 2 dei 3 rapinatori (2 uomini e una donna) che alle 17.30 del 16 novembre 2011 si erano introdotti nella gioielleria “Fabioro” in via Nazionale di Torre del Greco e con la minaccia di un’arma avevano rapinato l’esercizio commerciale di oggetti preziosi d’oro per un valore di 30.000 euro dopo essersi selvaggiamente accaniti contro il titolare, picchiato selvaggiamente al volto e immobilizzato con alcune fascette di plastica che la donna portava in una borsetta già pronte per l’uso. Nel corso di approfondimenti investigativi i militari dell’Arma, partendo dalla denuncia di furto di un’utilitaria che era sembrata anomala e che era proseguita con un ancor più anomalo rinvenimento della vettura rubata, sono arrivati a identificare i 2 uomini che avevano perpetrato la rapina, i quali sono poi stati riconosciuti dalla vittima del pestaggio che li ha inconfutabilmente individuati. Verificando la posizione e l’identità di altre persone che erano state in contatto con Guida e Stasio, i militari dell’Arma sono poi giunti questa mattina anche all’individuazione della donna complice, una ragazza 17enne di Secondigliano, proprio quella che insieme ai complici aveva infierito sulla vittima e che aveva porto le fascette per immobilizzare il gioielliere, che è stata bloccata questa mattina nella sua abitazione venendo sottoposta a fermo. Estendendo le indagini anche a rapine commesse in ambiti territoriali distanti dalla prima con simili modalità, i militari dell’Arma hanno inoltre raccolto raccolti elementi di colpevolezza a carico di STASIO Damiano per una rapina perpetrata alle 19.00 del 6 dicembre 2011 a Gragnano ai danni della gioielleria “Aurum” durante la quale erano stati razziati gioielli e oggetti preziosi vari per oltre 200.000 euro. gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale. La ragazza accompagnata nel centro di prima accoglienza di napoli sul viale colli aminei.

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di Redazione
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