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Banda ricettatori bloccata da polizia a Napoli


Banda ricettatori bloccata da polizia a Napoli
02/04/2010, 17:04


NAPOLI - Salvatore D’Orsi, di 20 anni, è stato inseguito ed arrestato, dagli agenti del Commissariato di Polizia “Ponticelli” perché responsabile del reato di ricettazione, in concorso con altre due persone, denunciate in stato di libertà per il medesimo reato, V.D.P. di 17 anni e R.B. di 18 anni. I poliziotti, nella notte, nell’ambito dei normali controlli del territorio, nel percorrere Via Molino Salluzzo, luogo tristemente conosciuto, perché in passato sono stati rinvenuti diversi autoveicoli e motoveicoli rubati, hanno notato un giovane che, alla loro vista, senza apparente motivo, è fuggito in direzione opposta. Gli agenti, insospettitisi dell’atteggiamento del giovane, l’hanno inseguito a piedi, parcheggiando l’auto di servizio, a causa dei dissuasori di velocità presenti in strada. Il giovane, dopo aver percorso diverse centinaia di metri, ha trovato rifugio all’interno di un portone, ove erano ad attenderlo 2 suoi complici V.D.P. di 17 anni e R.B. di 18 anni. D’ORSI, prontamente raggiunto, è stato sorpreso dai poliziotti con le mani ancora imbrattate di grasso per auto. Indosso al minore, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico, motivo per il quale è stato anche denunciato in stato di libertà. Facendo il percorso a ritroso, sino al luogo ove D’ORSI era stato intercettato, i poliziotti hanno rinvenuto, oltre a numerosi attrezzi da lavoro, un motociclo Piaggio Liberty, già smontato e privo di targa che, da successivi accertamenti, è risultato rubato il 31 marzo u.s. in S. Giorgio a Cremano (NA). I due giovani, sorpresi dai poliziotti ove era stato rintracciato D’ORSI, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso, inoltre, il fratello del minore, R.D.P. di 39anni, è stato denunciato, in stato di libertà, per omessa custodia di beni sottoposti a fermo amministrativo. Il motociclo utilizzato dal 17enne, infatti, è risultato sottoposto a fermo amministrativo ed affidato al fratello. Il 17enne è stato affidato ai genitori, mentre il 18enne è stato lasciato libero. D’ORSI, invece, è stato condotto dai poliziotti al carcere di Poggioreale.

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di Redazione
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