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Intervista esclusiva all'avvocato Bruno Lorenzo Molinaro

Barano d'Ischia, accusati di lottizzazione abusiva: assolti


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Barano d'Ischia, accusati di lottizzazione abusiva: assolti
22/07/2011, 15:07

Ha fatto senz’altro scalpore, e non solo a Ischia, il processo che ha visto coinvolti ben trentaquattro imputati accusati di lottizzazione abusiva. La presunta lottizzazione, secondo l’accusa, sarebbe stata commessa a Fiaiano, Frazione di Barano uno dei sei straordinari Comuni dell’isola d’Ischia che si caratterizza per le colline verdeggianti e per i panorami mozzafiato unici al mondo. Infatti il versante sud affaccia sulla rinomata spiaggia dei Maronti da cui è possibile ammirare Sant’Angelo, Borgo dei pescatori famoso in tutto il mondo mentre sul versante est, caratterizzato da una vasta e lussureggiante pineta, si gode dell’incomparabile paesaggio con sullo sfondo il Castello Aragonese, l’isola di Procida, l’isolotto di Vivara, il Vesuvio e il Golfo di Napoli. Ed è in questo posto incantevole che nel 2007, a seguito di un esposto anonimo, è iniziato un lungo e tormentato periodo per decine di famiglie che hanno rischiato di perdere la loro unica abitazione.
Uno dei difensori protagonisti del processo è stato senz’altro l’Avvocato Bruno Lorenzo Molinaro che abbiamo intervistato in esclusiva.
Al contrario delle volte precedenti quando lo abbiamo sempre intervistato all’interno del suo Studio professionale, questa volta l’Avvocato Bruno Molinaro ci ha dato appuntamento presso il Museo contadino che ha personalmente realizzato nella tenuta di famiglia. Si tratta di un luogo incantevole e curato nei minimi particolari, dove gli attrezzi da lavoro dei contadini, alcuni dei quali vecchi di oltre cento anni, ci hanno per un attimo piacevolmente condotto in un viaggio a ritroso nel tempo facendoci immaginare gli splendori della civiltà contadina isolana del 1800 e degli inizi del 1900, periodo antecedente l’avvento del turismo di massa. L’Avvocato Molinaro ci ha spiegato come ha smontato il castello accusatorio ottenendo, così, l’assoluzione con formula piena degli imputati che ora, dopo anni di passione e tormento potranno fare ritorno presso le loro abitazioni.
Abbiamo narrato di questo processo anche perché gli appartamenti frutto di lottizzazioni abusive spesso sono stati venduti ad ignari, semplici ed onesti lavoratori che hanno investito tutti i loro risparmi pur di dare un tetto alla propria famiglia e ai propri figli.

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di Gennaro Savio
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