Cronaca / Nera

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Soffocò il suo "padrone" e gli diede fuoco

Bari, catturata dopo tre anni di latitanza. Uccise il marito


Bari,  catturata dopo tre anni di latitanza. Uccise il marito
10/09/2010, 21:09

BARI - Dopo alcuni anni in carcere, gli arresti domiciliari ed un periodo di libertà, Rosalba Bongallino, 45 anni, nonostante la sentenza di condanna definitiva era andata via da Bari per evitare la cattura.
I tre anni di latitanza sono finiti con l'arresto della donna da parte dei carabinieri a Villanova di Ostuni, in provincia di Brindisi. Bongallino nella notte tra il 29 ed il 30 luglio del 1998 uccise il marito e ne occultò il cadavere. La donna diede al marito, colpevole di comandarla senza tregua, polpette contenenti un potente sonnifero e poi lo soffocò nel sonno.
Complici dell'omicidio la madre di 77 anni e la figlia di 15 anni che aiutarono Rosalba a trasportare in auto il cadavere dell'uomo fino in aperta campagna e in seguito a dargli fuoco. Due contadini ritrovarono il cadavere semi-carbonizzato in un casolare di Acquaviva delle Fonti il successivo 6 agosto. I carabinieri sono riusciti a catturare la donna che si trovava a Villanova di Ostuni nel brindisino dove aveva una relazione sentimentale con un altro uomo.

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di Claudia Peruggini
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