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Bari, incendio centrale Enel: nuvola di fumo copre città

Un cortocircuito la possibile causa delle fiamme.

Bari, incendio centrale Enel: nuvola di fumo copre città
04/08/2013, 20:23

BARI - Un incendio è divampato nella centrale termoelettrica Enel a Bari, in via Bruno Buozzi 35. Sul luogo dell'incidente sono intervenute squadre dei vigili del fuoco che, in base ai primi rilievi, hanno indicato in un cortocircuito la probabile causa dalla quale è scaturito l'incendio. I vigili del fuoco di Bari sono stati allertati da una segnalazione giunta alle 12:55 e sono tutt'ora impegnati nell'intensa attività volta allo spegnimento delle fiamme. L'incendio è di vaste proporzioni, ma non ha coinvolto persone. Ancora incerto l'innesco dell'incendio, che potrebbe essere divampato da un trasformatore così come da un quadro elettrico della centrale. Al momento dell'incendio, la struttura non era attiva in quanto entra generalmente in funzione per stabilizzare la situazione della rete in caso di guasti o per sopperire ad altra centrale quando questa è in manutenzione. Sul posto sono presenti anche tecnici dell'Arpa Puglia. L’incendio alla centrale Enel di Bari "è sempre stato sotto controllo e non ci sono mai stati pericoli di esplosione o di propagazione", grazie all’ intervento dei Vigili del fuoco e delle squadre di emergenza dell’Enel che "hanno verosimilmente individuato la causa dell’ incendio nel surriscaldamento dei quadri elettrici principali della centrale". E non c’è alcun rischio per la salute pubblica. Lo riferisce in una nota il sindaco di Bari, Michele Emiliano. ‘’Il principale problema riscontrato - prosegue la nota - è stato quello del denso fumo che ha provocato disagi alla popolazione residente nei pressi della centrale, e su queste emissioni sono in corso le analisi da parte dell’Arpa, che ha subito installato centraline elettroniche di monitoraggio della qualità dell’aria. Dalle misurazioni sulla qualità dell’aria non ci sono rischi per la salute pubblica".

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di Armando Brianese
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