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Il dermatologo commissiona il delitto a un clan camorristico

Bari, medico tenta di uccidere un sacerdote


Bari, medico tenta di uccidere un sacerdote
19/11/2010, 19:11

BARI - Dopo aver perso il lavoro per motivi disciplinari, un medico dell'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti ha commissionato l'omicidio di un sacerdote al clan camorristico salernitano "Pecoraro" e alla malavita locale tarantina.
Ma il dottor Roberto Giannico, 50 anni, dermatologo, è finito in manette prima che don Mimmo Laddaga fosse ucciso. L'ordine di custodia cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Bari su richiesta della procura della Repubblica.
L'accusa è di tentativo di omicidio, falsità materiale e ideologica commessa da pubblico ufficiale e estorsione ai danni del suo ex datore di lavoro. Infatti Roberto Giannico, è ex dirigente medico della colonia hanseniana di Gioia del Colle (Bari) che è gestita dall'ente ecclesiastico ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.
Giannico era stato licenziato da Don Laddaga per aver falsificato nel 2009 le cartelle cliniche di alcuni pazienti per occultare alcune sue responsabilità di malasanità.

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di Claudia Peruggini
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