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Bari: per la prima volta un eterosessuale a capo dell'Arcigay


Bari: per la prima volta un eterosessuale a capo dell'Arcigay
12/04/2011, 11:04

BARI - Finora, per tradizione e per una certa ghettizzazione ed autoghettizzazione, all'Arcigay è sempre stato eletto un omosessuale come Presidente. A rompere questo tabù è stato l'Arcigay di Bari, che ha eletto Francesco Brollo, 37 anni, veneziano, convivente con una donna e padre di una bambina di quattro anni. Ed è lui stesso a spiegare il lato positivo della vicenda: "Sono qui per affermare con tutti voi che Arcigay Bari esce dal confine che segna le differenze tra persone. Il presidente della Repubblica  -  spiega  -  ha affermato che i diritti delle persone omo e transessuali non riguardano solo loro, ma riguardano tutti noi: sarà questa la linea del mio mandato, affinché il legislatore attui il principio di uguaglianza e cessino le discriminazioni per l'orientamento sessuale, il genere o il colore della pelle". Brollo ha un curriculum di tutto rispetto: come regista, ha lavorato per la Rai e nel 2004 ha vinto un premio per il miglior cortometraggio al quinto festival del cinema europeo, a Lecce; insegna regia nelle scuole medie superiori del barese e collabora con l'Accademia del cinema dei ragazzi di Enziteto.
Anche Paola Concia, deputata del Pd ed esponente di Arcilesbica, festeggia l'elezione: "È un evento storico. Anche in questo la Puglia si segnala come una regione all'avanguardia. Coinvolgere gli eterosessuali nelle nostre battaglie è fondamentale. Quello raggiunto a Bari è il risultato dell'ottimo lavoro svolto da Enrico Fusco. Sono sicura che il nuovo presidente farà bene".

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di Antonio Rispoli
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