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Aveva paura di essere denunciata e rimandata indietro

Bari: prostituta muore di TBC non curata per paura della denuncia


Bari: prostituta muore di TBC non curata per paura della denuncia
13/03/2009, 11:03

Abbiamo avuto il primo esempio delle conseguenze che apporterà la legge in discussione in Parlamento, che prevede per i medici l'obbligo di denunciare gli extracomunitari irregolari che vanno da loro per curarsi. Una prostituta nigeriana di 24 anni, Joy Johnson, è stata trovata agonizzante per terra da un passante, nelle campagne baresi. Questa persona ha chiamato immediatamente l'ambulanza. Il sangue che le usciva dalla bocca era un sintomo evidente del fatto che era ammalata di tubercolosi; portata all'ospedale, è morta poco dopo, perchè il suo male era in uno stato avanzato. I soccorritori, i medici, ma anche tutti i clienti che ha avuto, nonchè i connazionali con i quali ha convissuto nel centro di accoglienza, sono a rischio di contagio, e la Polizia ha rivolto l'invito a queste persone a farsi fare una visita medica.
Joy era in Italia da diversi mesi e aveva comunciato a curarsi presso l'ospedale di Bari. Ma, da quando è stato reso noto il contenuto della legge sulla sicurezza - che non è ancora stata approvata, ma come lo spieghi a chi spiccica a malapena qualche parola di italiano? - ha avuto paura a ripresentarsi per le cure e così il male ha preso il sopravvento e l'ha uccisa.
E il sangue che ha soffocato quella ragazza nigeriana è sangue che ricade su chi ha proposto quella norma, su chi la sbandiera come qualcosa di positivo e su chi la sostiene. Sia in Parlamento che fuori. Così come su di loro ricadrà il sangue di ogni altra persona che morirà perchè avrà troppa paura di essere denunciato per andare a curarsi.

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di Antonio Rispoli
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