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"Ci spieghino perchè chiacchierano invece di lavorare"

Bari: spazzini fannulloni segnalati dal profilo facebook del sindaco Emiliano

Il primo cittadino "becca" sul social gli scansafatiche

Bari: spazzini fannulloni segnalati dal profilo facebook del sindaco Emiliano
12/01/2011, 12:01

BARI - Lo aveva detto e non ha conosciuto fin'ora alcuna smentita: il sindaco di Bari, Michele Emiliano, è in assoluto tra i politici più all'avanguardia d'Italia ed ha deciso, da diverso tempo oramai, di "governare con facebook".
Il magistrato in aspettativa che è già al suo secondo mandato nella città pugliese, ha infatti in diverse occasioni utilizzato l'enorme potenza interattiva del nuovo social network per "beccare" alcuni lavoratori potenzialmente fannulloni.
Prima della denuncia odierna, erano finiti sul suo profilo gli autisti assenteisti dall'azienda municipale dei trasport Amtab. Grazie alle continue segnalazioni dei cittadini più attenti ed attivii, Emiliano ha poi pubblicato sulla propria bacheca le foto degli spazzini-presunti scanfatiche dell'Amiu; la municipalizzata barese che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
I dipendenti immortalati nel dolce far nulla da un elettore del sindaco sono in tutto tre. L'utente che ha condiviso la foto "incriminante" ha poi allegato una lamentela precisa: nel suo quartiere (Japigia), la pulizia delle strade è molto carente. Raccolta la segnalazione, il sindaco ha così chiesto e fatto chiedere ai netturbini il motivo che li ha spinti a non lavorare ad a chiacchierare in maniera disinvolta. Emiliano, che ha già creato non pochi imbarazzi al presidente dell'Amtab, Antonio Di Matteo (costretto ad aprire un'indagine interna per capire come mai i "suoi" autisti fossero stati immortalati lontani dai rispettivi posti di lavoro durante i turni), ha comunque precisato:"Se qualcuno si riconosce nella foto potrebbe aiutarci a capire perché chiacchierava con i colleghi piuttosto che lavorare, come ci aspetteremmo tutti".
Insomma: se i presunti scansafatiche sono stati fotografati nell'unico e sicuramente anche fisiologico minutino di pausa-chiacchiera, potranno benissimo spiegarlo direttamente e pubblicamente ai cittadini ed al sindaco. Se i soggetti della foto sceglieranno la via del silenzio, allora toccherà all'Amiu agire di conseguenza e valutare la qualità e la quantità del lavoro svolto dai propri dipendenti.
Intanto il meccanismo inaugurato da Emiliano appare bene oliato e conosce ogni giorno nuove partecipazioni da parte della cittadinanza. Lo schema è semplice: il cittadino nota ciò che non funziona, scatta una foto o gira un video e poi segnala tutto al sindaco direttamente su facebook. Di sicuro, gli altri "colleghi" del barese, potrebbero ed anzi dovrebbero prendere esempio per mitigare la distanza spesso ingiustificatamente incolmabile tra loro e gli elettori.

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di Germano Milite
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