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Dipendenti pubblici e professionisti arrestati

Bari, usavano E-Mule per scambiarsi file pedopornografici


Bari, usavano E-Mule per scambiarsi file pedopornografici
11/01/2010, 19:01

BARI - Undici le persone coinvolte nell’ambito di un’indagine sullo scambio di materiale pedopornografico su Internet. La procura di Bari ha emesso undici provvedimenti di custodia cautelare ad altrettante persone provenienti da diverse regioni italiane: Puglia, Lombardia, Marche e Campania. Queste persone sono accusate di aver scambiato sulla rete diverse foto che ritraevano violenze sessuali ai danni di minori anche di tre anni o addirittura di bimbi appena nati.
Oltre alle undici persone fermate oggi la procura barese sta indagando su circa settanta persone, tra le quali una donna, sempre in merito al commercio virtuale di file pedopornografici. Si tratta di dipendenti di pubbliche amministrazioni, delle Forze Armate e di altri professionisti rintracciati dagli inquirenti tramite l’identificazione dell’Internet provider.
Secondo quanto riferito dal pm che indaga, Roberto Rossi, i file venivano scambiati su E-mule, un software gratuito che permette di condividere file senza la supervisione di un unico server, dato che il progetto è a carico di alcuni volontari che gestiscono più database a loro spese. Il monitoraggio dell’attività ha rilevato uno scambio cospicuo di foto provenienti dall’ex Unione Sovietica e da altri pesi dell’Est.


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di Mario Aurilia
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