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Dovrà mettere a norma diverse fermate di autobus

Barriere architettoniche: condannato il Comune di Roma

Risarcimento danni per 5.000 euro a un disabile

Barriere architettoniche: condannato il Comune di Roma
15/03/2012, 17:03

ROMA – Un risarcimento danni pari a 5.000 euro e un anno di tempo per mettere a norma le fermate degli autobus. Stiamo parlando di barriere architettoniche e la città in questione è Roma: il Tribunale di Roma, infatti,  ha condannato il Comune capitolino per condotta discriminatoria, dovuta alla presenza di barriere architettoniche che impediscono l’accesso dei disabili ai mezzi di trasporto pubblico.
Tutto è iniziato nel 2009, quando Gustavo Fraticelli, un uomo disabile, ha deciso di fare causa al Comune tramite l’Associazione Luca Coscioni, che ha patrocinato la causa. Ora il Comune avrà 12 mesi di tempo per realizzare un piano per la messa a norma dei marciapiedi corrispondenti alle fermate di Via Cernaia, passeggiata di Ripetta, Piazza Fiume, via Veneto e via dei Cerchi. L’Associazione Luca Coscioni, in una conferenza stampa, ha illustrato i contenuti della sentenza, che pur essendo di primo grado è immediatamente esecutiva: il Comune potrà fare appello entro dieci giorni. Da questo punto di vista, il segretario dei Radicali italiani Mario Staderini si augura che il sindaco Alemanno e l’amministrazione comunale decidano di non farlo: “Sarebbe - dice - una vergogna”, e invita il primo cittadino ad “occuparsi di problemi quotidiani invece che di inutili beghe politiche”.

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di Antonio Formisano
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