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L'addio al pacifista ucciso dai salafiti: "Restiamo Umani"

"Bella ciao" e lacrime, Bulciago saluta Vittorio Arrigoni

La madre: "Difendeva i diritti, non è un eroe"

'Bella ciao' e lacrime, Bulciago saluta Vittorio Arrigoni
24/04/2011, 20:04

L’ultimo saluto ad un uomo asssurto a simbolo della pace. Un uomo che ha scolto di vivere per i più deboli, al fianco di un popolo senza terra che rivendica dignità. Centinaia di persone hanno partecipato questo pomeriggio a Bulciago ai funerali di Vittorio Arrigoni, l'attivista ucciso il 14 aprile a Gaza da un gruppo di integralisti salafiti. Prima di raggiungere il palazzetto dello sport dove si sono svolte le esequie, tanti si sono fermati nella villa di via Papa Giovanni XXIII dove è stata allestita la camera ardente. 
Bulciago, 3000 abitanti sulle colline della Brianza lecchese, è stato invaso da decine di bandiere italiane, della pace, palestinesi. Per le esequie di Arrigoni sono arrivate una delegazione da Gaza e decine di giovani da tutta Italia con foto di Arrigoni o magliette con la scritta Vik - Restiamo Umani. Bella ciao è stata la colonna sonora della cerimonia funebre.
LA MADRE: DIFENDEVA I DIRITTI - ''Vittorio non e' ne' un eroe ne' un martire ma solo un ragazzo che ha voluto riaffermare con una vita speciale che i diritti umani vanno sempre rispettati e difesi''. Lo ha detto, con la voce rotta dall'emozione, la mamma di Vittorio Arrigoni, Egidia Beretta, chiudendo a Bulciago (Lecco) il lungo addio al figlio, ucciso il 14 aprile a Gaza. Egidia Beretta e' anche sindaco del paese e ha voluto ringraziare tutti per la partecipazione al dolore.

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di Davide Gambardella
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