Cronaca / Curiosità

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"Sei solo il ricordo della violenza che ho subito" scrive

Belluno: cerca la madre, ma lei non la vuole vedere


Luisa Velluti, protagonista di questa vicenda
Luisa Velluti, protagonista di questa vicenda
17/11/2017, 18:22

FALCADE (BELLUNO) - Purtroppo il lieto fine è roba che sta solamente nelle favole, ma nella vita reale è estremamente raro. Se ne è accorta a sue spese Luisa Velluti, 29 anni, di Falcade, in provincia di Belluno. La ragazza è stata adottata alla nascita, quindi non conosce la sua vera famiglia. Ma da quattro anni ha cominciato a cercare la madre, per conoscerla. Prima ha cheisto informazioni al Tribunale, ma la madre aveva fatto togliere ogni dato che la riguardasse dal fascicolo per l'adozione. Allora ha lanciato appelli pubblici, chiedendo ed ottenendo l'aiuto di un giornale locale e della trasmissione "Chi l'ha visto". 

Uno sforzo che ha dato risultati, ma non come sperato. Infatti, la Velluti ha trovato una lettera nella sua cassetta della posta, che diceva: "Luisa, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subìto e di cui tu sei simbolo. Non ho scelto io di chiamarti così né di averti". E poi l'aggiunta: "Non sbandierare una storia che non c'è, abbi rispetto per il mio dolore e la mia solitudine". 

Insomma, un no molto netto da parte della madre. Purtroppo è da comprendere il suo dolore, come è da comprendere che non voglia rivangare lo stupro subito, guardando la figlia avuta all'epoca. 

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di Antonio Rispoli
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