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Secondo giorno di Viaggio del papa in Spagna

Benedetto XVI, Spagna: la famiglia sia sostenuta dallo stato


Benedetto XVI, Spagna:  la famiglia sia sostenuta dallo stato
07/11/2010, 17:11

BARCELLONA - "Desidero unirmi così alla grande schiera di uomini e donne che, lungo i secoli, sono venuti a Compostela da tutti gli angoli della Penisola Iberica e d’Europa, e anzi del mondo intero, per mettersi ai piedi di san Giacomo e lasciarsi trasformare dalla testimonianza della sua fede. Essi, con le orme dei loro passi e pieni di speranza, andarono creando una via di cultura, di preghiera, di misericordia e di conversione, che si è concretizzata in chiese e ospedali, in ostelli, ponti e monasteri. In questa maniera la Spagna e l’Europa svilupparono una fisionomia spirituale marcata in modo indelebile dal Vangelo". Ha esordito così alla sua visita in Spagna, Papa Benedetto XVI, ieri, dalla chiesa di Santiago di Campostela. La visita in Spagna del papa è continuata anche stamane con la consacrazione della Sagrada Familia di Barcellona, dopo circa 128 anni di costruzione, iniziata da Antoni Gaudì. Nel suo ultimo giorno della visita in terra spagnola, durante l'omelia tenuta alla Sagrada Familia, il papa Benedetto XVI ha richiamato ancora una volta l’attenzione sui "valori primordiali" dell'uomo: la vita, il matrimonio e la famiglia. Benedetto XVI riafferma "l'ordine naturale" dell'uomo, e ha precisato: "l'uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia siano decisamente sostenuti dallo Stato". "le condizioni di vita sono profondamente cambiate e con esse si è progredito enormemente in ambiti tecnici, sociali e culturali, e non possiamo accontentarci di questi progressi". "Con essi - ha spiegato il papa nella sua omelia - devono essere sempre presenti i progressi morali, come l'attenzione, la protezione e l'aiuto alla famiglia, poiché l'amore generoso e indissolubile di un uomo e una donna è il quadro efficace e il fondamento della vita umana nella sua gestazione, nella sua nascita, nella sua crescita e nel suo termine naturale". "La Chiesa - ha detto il Papa - invoca adeguate misure economiche e sociali affinché la donna possa trovare la sua piena realizzazione in casa e nel lavoro, affinché l'uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia siano decisamente sostenuti dallo Stato, affinché si difenda come sacra e inviolabile la vita dei figli dal momento del loro concepimento", affinché - ha aggiunto - "la natalità sia stimata, valorizzata e sostenuta sul piano giuridico, sociale e legislativo. Per questo - ha insistito - la Chiesa si oppone a qualsiasi forma di negazione della vita umana e sostiene ciò che promuove l'ordine naturale nell'ambito dell'istituzione familiare".

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di Fabio Iacolare
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