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BENEDETTO XVI, UN APPELLO PER TUTTI I SEQUESTRATI NEL MONDO


BENEDETTO XVI, UN APPELLO PER TUTTI I SEQUESTRATI NEL MONDO
26/12/2008, 14:12

Dio "tocchi il cuore dei rapitori" e "siano liberate" "quanto prima" le suore italiane rapite in Kenya da oltre un mese e mezzo, Maria Teresa Olivero e Caterina Giraudo. E' l'appello del Papa dopo l'Angelus, appello che ha esteso per la liberazione dei "numerosi" sequestrati "in altre parti del mondo, di cui non sempre si ha chiara notizia" sia "per motivi politici che per altri motivi in America Latina, in Medio oriente, in Africa".

"Nell'atmosfera natalizia - ha detto il Papa -  si avverte più forte la preoccupazione per quanti si trovano in situazioni di sofferenza e di grave difficoltà. Il mio pensiero va, tra gli altri, - ha aggiunto - alle due consacrate italiane: Maria Teresa Olivero e Caterina Giraudo, appartenenti al Movimento contemplativo missionario 'Padre de Foucauld', sequestrate, da più di un mese e mezzo, insieme a un gruppo di loro collaboratori locali, nel villaggio di El Waq, al nord del Kenya".

 "Vorrei che in questo momento - ha proseguito - sentissero la solidarietà del Papa e di tutta la Chiesa. Il Signore, che nascendo è venuto a farci dono del suo amore, tocchi il cuore dei rapitori e conceda quanto prima a queste nostre sorelle di essere liberate per poter riprendere il loro disinteressato servizio ai fratelli più poveri".

 "Per questo, cari fratelli e sorelle, - ha detto ancora papa Ratzinger - vi invito tutti a pregare, senza dimenticare i numerosi sequestri di persone in altre parti del mondo di cui non sempre si ha chiara notizia: penso ai sequestrati sia per motivi politici che per altri motivi in America Latina, in Medio Oriente, in Africa. La nostra solidale preghiera - ha concluso - sia in questo momento per tutti loro di intimo, spirituale aiuto".

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di Redazione
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