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La donna è accusata di omicidio volontario

Benevento: arrestata la mamma della bimba carbonizzata


Benevento: arrestata la mamma della bimba carbonizzata
27/04/2010, 20:04

BENEVENTO – Omicidio volontario questa è l’accusa che gli inquirenti della Squadra Mobile di Benevento hanno mosso nei confronti di  Daniela Liguori, la madre della piccola di sette mesi morta carbonizzata all'interno dell'auto dalla donna. Le indagini hanno accertato che a dar fuoco alla vettura è stata proprio la madre. La donna, con la piccola a bordo, ha raggiunto una pompa di benzina dove ha acquistato il carburante, poi si è diretta verso Pietrelcina e ha dato fuoco all'auto.
La tragedia è avvenuta lungo il tratto di strada compreso tra la rotonda dei Pentri e la via che conduce a Pietrelcina, alle porte di Benevento. Daniela Liguori, 33 anni, è madre di quattro figli, e, secondo quanto si è appreso, aveva mostrato di recente segnali di fragilità psicologica. La conferma arriva dal marito, un ex parcheggiatore di Benevento,  di 46 anni, che, seppure in un momento di sfogo, descrive una situazione familiare difficile.
In mattinata i coniugi avrebbero accompagnato a scuola le altre figliolette, una di 9 anni, l'altra di 7 ed un'altra ancora di 6, al Rione Libertà. Il padre - secondo quanto si è appreso - si sarebbe preoccupato di portare le tre bimbe all'interno della scuola mentre la mamma era in auto con la piccola Ilaria. La donna, con la bimba a bordo, si sarebbe recata a una pompa di benzina per acquistare il carburante; poi si sarebbe diretta verso la strada che conduce a Pietrelcina e avrebbe cosparso di benzina il sedile anteriore dove si trovava il seggiolino con la piccola, prima di dare fuoco all'auto.
Il papà è stato avvertito della tragedia dalle forze dell'ordine: straziante il suo arrivo sul luogo dell'incidente. Sul posto, a pochi metri dall' auto, sarebbe stata trovata anche una scatola di fiammiferi. Per accertare le cause della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polstrada, i vigili del fuoco, gli uomini della scientifica della questura e i medici del 118, che hanno portato la donna, ustionata in varie parti del corpo, e suo marito, colpito da malore, nell'ospedale Rummo. Per una prima visita esterna, sono giunti sul posto anche il medico legale e il magistrato di turno.
La donna è ricoverata nel reparto di psichiatria dell'ospedale Rummo dove, in serata, sarà ascoltata dal magistrato. Fin dall'inizio la polizia stradale aveva considerato ipotesi investigative diverse dall'incidente. Alcuni testimoni avevano riferito che l'auto, la cui corsa si era arrestata contro un albero, aveva preso fuoco prima dello schianto.

 

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di Mario Aurilia
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