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5 veicoli, 6 conti correnti e 3 polizze assicurative

Beni sequestrati per circa 2.500.000 di Euro al clan Cennamo


Beni sequestrati per circa 2.500.000 di Euro al clan Cennamo
04/03/2009, 10:03

La Polizia di Stato - della Questura di Napoli Ufficio Misure di Prevenzione ed i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito un provvedimento di sequestro, emesso dalla Sezione per 1'applicazione delle misure di prevenzione del Tribunale di Napoli - Presidente, rel. Dott. Francesco Menditto, Giudice Dott. Giovanna Ceppaluni, Giudice Dott. Lucia La Posta - nell'ambito di una indagine patrimoniale conclusa nel settembre 2008, a carico di Rocco Fatale, 41 anni, residente a Cardito, attualmente detenuto per usura continuata ed estorsioni continuate in concorso aggravate dall' aver agito per le finalità o per agevolare le attività criminali del clan camorristico dei "Cennamo" operante a Crispano, Frattamaggiore e zone limitrofe e facente capo ad Antonio Cennamo.
Il Tribunale ha esaminato risultanze investigative degli organi specializzati delle Forze dell'Ordine nei confronti di Fatale Rocco e del suo nucleo familiare dalle quali è emersa la sussistenza di beni immobili, beni mobili registrati e quote societarie nonché di vari conti correnti ed altri tipi di rapporti bancari nella disponibilità dell'uomo.
Sono stati quindi sottoposti a sequestro:
- un appezzamento di terreno a Cardito della superficie di 1001,37 mq. ed un immobile (abusivo) sovrastante di circa 800 mq.;
- la totalità delle quote sociali e dei beni aziendali della F.B.A. COSTRUZIONI S.r.L. con sede legale a Frattaminore;
 
- 5 veicoli (3 autovetture e 2 motocicli);
- 6 conti correnti bancari;
- un dossier titoli;
- 3 polizze assicurative e relative somme accantonate.
Il valore complessivo dei beni sequestrati è stimato in circa 2.500.000 di Euro e risulta sproporzionato rispetto alla complessiva capacità reddituale essendo stato osservato che a fronte del citato patrimonio è documentata una modesta capacità reddituale espressa dalla sola convivente con riferimento agli anni dal 1997 al 2005 (redditi di esiguo importo derivanti dall' esercizio di attività commerciale di ortofrutta a Frattamaggiore della quale è stata titolare la moglie del FATALE dall'8.09.1995 aI12.05.2005 - data quest’ultima di fine attività).
Si sottolinea inoltre la portata degli oneri di spesa sostenuti per la realizzazione dell' imponente citato fabbricato, che al momento non si sono potuti quantificare, e che assumono importante rilievo riferendoli agli elementi di pregio caratterizzanti l'esterno della struttura che é "finemente rifinita e curata nei minimi particolari, tant'è che nella parte superiore della porta d'ingresso è stato realizzato un dipinto raffigurante il Golfo di Napoli mentre sui balconi vi sono diverse piante ornamentali di valore contenute in vasi non meno importanti".
Rilevato che il valore dei beni descritti risulta oggettivamente sproporzionato rispetto all' esiguo flusso reddituale documentato che appare addirittura insufficiente al sostentamento del fabbisogno quotidiano del nucleo familiare, il Tribunale ha disposto il sequestro dei beni ai sensi degli artt.2 ter della legge n.575 del 1965 e 19 della legge n. 152 del 1975.

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di Redazione
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